Ora attuale
Preghiera del mattino - Prima
Ringraziamo Dio per la notte e Gli chiediamo di far risplendere il nuovo giorno con la luce della risurrezione di Cristo.
Introduzione a ogni Ora
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo
un solo Dio. Amen.
Signore, abbi pietà. Signore, abbi pietà. Signore, benedici. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
PADRE NOSTRO
Voi adunque orate in questa maniera: PADRE NOSTRO che sei ne’ cieli, sia santificato il tuo nome.
Il tuo regno venga. La tua volontà sia fatta in terra come in cielo.
Dacci oggi il nostro pane cotidiano.
E rimettici i nostri debiti, come noi ancora li rimettiamo a’ nostri debitori.
E non indurci in tentazione, ma liberaci dal maligno; perciocchè tuo è il regno, e la potenza, e la gloria, in sempiterno. Amen.
La Preghiera di Ringraziamento
Rendiamo grazie al benevolo Artefice dei beni, Dio misericordioso, Padre del nostro Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo, perché ci ha protetti, ci ha soccorsi, ci ha custoditi, ci ha accolti presso di Sé, ha avuto compassione di noi, ci ha sostenuti e ci ha condotti fino a quest’ora. Egli pure: chiediamogli di custodirci in questo santo giorno e in tutti i giorni della nostra vita in ogni pace. Il Signore Dio Onnipotente.
O Signore Dio, Pantocratore, Padre del nostro Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo, Ti rendiamo grazie in ogni circostanza, per ogni circostanza e in ogni circostanza, perché ci hai protetti, ci hai soccorsi, ci hai custoditi, ci hai accolti presso di Te, hai avuto compassione di noi, ci hai sostenuti e ci hai condotti fino a quest’ora.
Per questo Ti chiediamo e supplichiamo dalla Tua bontà, o Amante del genere umano: concedici di compiere questo santo giorno e tutti i giorni della nostra vita in ogni pace con il timore di Te. Ogni invidia, ogni tentazione, ogni azione del diavolo, la trama degli uomini malvagi e il sorgere dei nemici, visibili e invisibili, allontanali da noi, da tutto il Tuo popolo e da questo Tuo santo luogo. Concedici invece i beni utili e convenienti. Poiché Tu ci hai dato il potere di calpestare serpenti e scorpioni e tutta la potenza del nemico. E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal Maligno.
Per la grazia, le compassioni e l’amore per l’umanità del Tuo Figlio unigenito, nostro Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo; per mezzo del quale a Te convengono gloria, onore, potenza e adorazione, con Lui e con il Tuo Santo Spirito vivificante e consustanziale, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
SALMO 50
Salmo di Asaf. IL Signore, l’Iddio degl’iddii, ha parlato, ed ha gridato alla terra, Dal sol Levante, infino al Ponente.
Iddio è apparito in gloria, Da Sion, luogo di compiuta bellezza.
L’Iddio nostro verrà, e non se ne starà cheto; Egli avrà davanti a sè un fuoco divorante, E d’intorno a sè una forte tempesta.
Egli griderà da alto al cielo, Ed alla terra, per giudicare il suo popolo;
E dirà: Adunatemi i miei santi, I quali han fatto meco patto con sacrificio.
E i cieli racconteranno la sua giustizia; Perciocchè egli è Iddio Giudice. Sela.
Ascolta, popol mio, ed io parlerò; Ascolta, Israele, ed io ti farò le mie protestazioni. Io sono Iddio, l’Iddio tuo.
Io non ti riprenderò per li tuoi sacrificii, Nè per li tuoi olocausti che mi sono continuamente presentati.
Io non prenderò giovenchi dalla tua casa, Nè becchi dalle tue mandre.
Perciocchè mie sono tutte le bestie delle selve; Mio è tutto il bestiame che è in mille monti.
Io conosco tutti gli uccelli de’ monti; E le fiere della campagna sono a mio comando.
Se io avessi fame, io non te lo direi; Perciocchè il mondo, e tutto quello ch’è in esso, è mio.
Mangio io carne di tori, O bevo io sangue di becchi?
Sacrifica lode a Dio, E paga all’Altissimo i tuoi voti.
E invocami nel giorno della distretta, Ed io te ne trarrò fuori, e tu mi glorificherai.
Ma all’empio Iddio ha detto: Che hai tu da far a raccontare i miei statuti, Ed a recarti il mio patto in bocca?
Conciossiachè tu odii correzione, E getti dietro a te le mie parole.
Se tu vedi un ladro, tu prendi piacere d’essere in sua compagnia; E la tua parte è con gli adulteri.
Tu metti la tua bocca al male, E la tua lingua congegna frode.
Tu siedi, e parli contro al tuo fratello, E metti biasimo sopra il figliuol di tua madre.
Tu hai fatte queste cose, ed io mi sono taciuto; E tu hai pensato, che del tutto io era simile a te. Io ti arguirò, e te le spiegherò in su gli occhi.
Deh! intendete questo, voi che dimenticate Iddio; Che talora io non rapisca, e non vi sia alcuno che riscuota.
Chi sacrifica lode mi glorifica, E chi addirizza la sua via, Io gli mostrerò la salute di Dio.
Inizio della preghiera (Venite, adoriamo – L’Epistola paolina – Dalla fede della Chiesa):-
Venite, adoriamo: venite, adoriamo, venite, supplichiamo il Cristo, nostro Dio. Venite, adoriamo, venite, chiediamo al Cristo, nostro Re. Venite, adoriamo, venite, supplichiamo il Cristo, nostro Salvatore. Signore nostro Gesù Cristo, Verbo di Dio, nostro Dio, per l’intercessione della santa Maria e di tutti i Tuoi santi, custodiscici, e facci iniziare un buon inizio. Abbi pietà di noi secondo la Tua volontà nei secoli. La notte è passata: Ti rendiamo grazie, o Signore, e Ti chiediamo di custodirci in questo giorno senza peccato e di salvarci.
L’Epistola paolina dalla Lettera agli Efesini (4,1-5) Vi esorto dunque io, prigioniero nel Signore, a comportarvi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umiltà, mansuetudine e pazienza, sopportandovi a vicenda nell’amore, avendo a cuore di conservare l’unità dello Spirito per mezzo del vincolo della pace: un solo corpo e un solo Spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione. Un solo Signore. Una sola fede. Un solo battesimo.
Dalla fede della Chiesa: Uno è Dio, Padre di tutti. Uno è anche il Suo Figlio, Gesù Cristo, il Verbo, che si è incarnato, morì e risuscitò dai morti il terzo giorno e ci risuscitò con Lui. Uno è lo Spirito Santo, il Consolatore, unico nella Sua ipostasi, procedente dal Padre, che purifica tutto il creato. Egli ci insegna ad adorare la Santissima Trinità con una sola Divinità e una sola natura. La lodiamo e la benediciamo nei secoli. Amen.
DALLA LETTERA DI SAN PAOLO AGLI EFESINI (4,1-5)
IO adunque, il prigione, vi esorto nel Signore, che camminiate condegnamente alla vocazione, della quale siete stati chiamati;
con ogni umiltà, e mansuetudine; con pazienza, comportandovi gli uni gli altri in carità;
studiandovi di serbar l’unità dello Spirito per il legame della pace.
V’è un corpo unico, e un unico Spirito; come ancora voi siete stati chiamati in un’unica speranza della vostra vocazione.
V’è un unico Signore, una fede, un battesimo;
La Preghiera di Prima del giorno benedetto, la offro a Cristo mio Re e mio Dio, e Lo supplico di perdonarmi i miei peccati.
Dai Salmi del nostro padre Davide il profeta, le cui benedizioni siano su di noi. Amen.
La preghiera del mattino del giorno benedetto,
BEATO l’uomo che non è camminato nel consiglio degli empi, E non si è fermato nella via de’ peccatori, E non è seduto nella sedia degli schernitori.
Anzi il cui diletto è nella Legge del Signore, E medita in essa giorno e notte.
Egli sarà come un albero piantato presso a ruscelli d’acque, Il quale rende il suo frutto nella sua stagione, E le cui frondi non appassano; E tutto quello ch’egli farà, prospererà.
Così non saranno già gli empi; Anzi saranno come pula sospinta dal vento.
Perciò gli empi non istaranno ritti nel giudicio, Nè i peccatori nella raunanza de’ giusti.
Perciocchè il Signore conosce la via de’ giusti; Ma la via degli empi perirà.
Dai Salmi del nostro padre Davide, profeta e re,
PERCHÈ tumultuano le genti, E mormorano i popoli cose vane?
I re della terra si ritrovano, Ed i principi consigliano insieme, Contro al Signore, e contro al suo Unto;
Dicendo: Rompiamo i lor legami, E gettiam via da noi le lor funi.
Colui che siede ne’ cieli ne riderà; Il Signore si befferà di loro.
Allora parlerà loro nella sua ira, E li renderà smarriti nel suo cruccio acceso;
E dirà: Pur nondimeno ho io consacrato il mio Re Sopra Sion, monte della mia santità.
Io spiegherò il decreto; Il Signore mi ha detto: Tu sei il mio figliuolo; Oggi io t’ho generato.
Chiedimi, ed io ti darò per eredità le genti, Ed i confini della terra per tua possessione.
Tu le fiaccherai con una verga di ferro; Tu le triterai come un testo di vasellaio.
Ora dunque, o re, siate savi; Giudici della terra, ricevete correzione.
Servite al Signore con timore, E gioite con tremore.
Baciate il figliuolo, che talora egli non si adiri, E che voi non periate nella vostra via, Quando l’ira sua si sarà pure un poco accesa. Beati tutti coloro che si confidano in lui.
SALMO 1
BEATO l’uomo che non è camminato nel consiglio degli empi, E non si è fermato nella via de’ peccatori, E non è seduto nella sedia degli schernitori.
Anzi il cui diletto è nella Legge del Signore, E medita in essa giorno e notte.
Egli sarà come un albero piantato presso a ruscelli d’acque, Il quale rende il suo frutto nella sua stagione, E le cui frondi non appassano; E tutto quello ch’egli farà, prospererà.
Così non saranno già gli empi; Anzi saranno come pula sospinta dal vento.
Perciò gli empi non istaranno ritti nel giudicio, Nè i peccatori nella raunanza de’ giusti.
Perciocchè il Signore conosce la via de’ giusti; Ma la via degli empi perirà.
SALMO 2
PERCHÈ tumultuano le genti, E mormorano i popoli cose vane?
I re della terra si ritrovano, Ed i principi consigliano insieme, Contro al Signore, e contro al suo Unto;
Dicendo: Rompiamo i lor legami, E gettiam via da noi le lor funi.
Colui che siede ne’ cieli ne riderà; Il Signore si befferà di loro.
Allora parlerà loro nella sua ira, E li renderà smarriti nel suo cruccio acceso;
E dirà: Pur nondimeno ho io consacrato il mio Re Sopra Sion, monte della mia santità.
Io spiegherò il decreto; Il Signore mi ha detto: Tu sei il mio figliuolo; Oggi io t’ho generato.
Chiedimi, ed io ti darò per eredità le genti, Ed i confini della terra per tua possessione.
Tu le fiaccherai con una verga di ferro; Tu le triterai come un testo di vasellaio.
Ora dunque, o re, siate savi; Giudici della terra, ricevete correzione.
Servite al Signore con timore, E gioite con tremore.
Baciate il figliuolo, che talora egli non si adiri, E che voi non periate nella vostra via, Quando l’ira sua si sarà pure un poco accesa. Beati tutti coloro che si confidano in lui.
SALMO 3
Salmo di Davide, composto quando egli fuggi’ per cagione d’Absalom, suo figliuolo O SIGNORE, in quanto gran numero sono i miei nemici! Molti si levano contro a me.
Molti dicono dell’anima mia: Non v’è salute alcuna appo Iddio per lui. Sela.
Ma, Signore, tu sei uno scudo d’intorno a me; Tu sei la mia gloria, e quel che mi sollevi il capo.
Io ho colla mia voce gridato al Signore, Ed egli mi ha risposto dal monte della sua santità. Sela.
Io mi son coricato, e ho dormito; Poi mi son risvegliato; perciocchè il Signore mi sostiene.
Io non temerei di migliaia di popolo, Quando si fossero accampate contro a me d’ogn’intorno.
Levati, Signore; salvami, Dio mio; perciocchè tu hai percossa la mascella di tutti i miei nemici; Tu hai rotti i denti degli empi.
Il salvare appartiene al Signore; La tua benedizione è sopra il tuo popolo. Sela.
SALMO 4
Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, in su Neghinot QUANDO io grido, rispondimi, o Dio della mia giustizia; Quando io sono stato distretto, tu mi hai messo in largo; Abbi pietà di me, ed esaudisci la mia orazione.
O uomini principali, infino a quando sarà la mia gloria in vituperio? Infino a quando amerete vanità, E andrete dietro a menzogna? Sela.
Or sappiate che il Signore si ha eletto un pietoso; Il Signore mi esaudirà quando io griderò a lui.
Tremate, e non peccate; Ragionate nel cuor vostro, sopra i vostri letti, e restate. Sela.
Sacrificate sacrificii di giustizia, E confidatevi nel Signore.
Molti dicono: Chi ci farà veder del bene? O Signore, alza la luce del tuo volto sopra noi.
Tu mi hai data maggiore allegrezza nel cuore, che non hanno quelli Nel tempo che il lor frumento, e il lor mosto è moltiplicato.
Io mi coricherò in pace, ed in pace ancora dormirò; Perciocchè tu solo, Signore, mi fai abitare sicuramente.
SALMO 5
Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, in su Nehilot PORGI l’orecchio alle mie parole, o Signore; Intendi la mia meditazione.
Re mio, e Dio mio, attendi alla voce del mio grido; Perciocchè io t’indirizzo la mia orazione.
Signore, ascolta da mattina la mia voce; Da mattina io ti spiego i miei desii, e sto aspettando.
Perciocchè tu non sei un Dio che prenda piacere nell’empietà; Il malvagio non può dimorar teco.
Gl’insensati non possono comparir davanti agli occhi tuoi; Tu odii tutti gli operatori d’iniquità.
Tu farai perire tutti quelli che parlano con menzogna; Il Signore abbomina l’uomo di sangue e di frode.
Ma io, per la grandezza della tua benignità, entrerò nella tua Casa, E adorerò verso il Tempio della tua santità, nel tuo timore.
Signore, guidami per la tua giustizia, per cagion de’ miei insidiatori; Addirizza davanti a me la tua via.
Perciocchè nella bocca loro non v’è dirittura alcuna; L’interior loro non è altro che malizie; La lor gola è un sepolcro aperto, Lusingano colla lor lingua.
Condannali, o Dio; Scadano da’ lor consigli; Scacciali per la moltitudine de’ lor misfatti; Perciocchè si son ribellati contro a te.
E rallegrinsi tutti quelli che si confidano in te, E cantino in eterno, e sii lor protettore; E festeggino in te Quelli che amano il tuo Nome.
Perciocchè tu, Signore, benedirai il giusto; Tu l’intornierai di benevolenza, come d’uno scudo.
SALMO 6
Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, in Neghinot, sopra Seminit SIGNORE, non correggermi nella tua ira, E non gastigarmi nel tuo cruccio.
Abbi pietà di me, o Signore; perciocchè io son tutto fiacco; Sanami, Signore; perciocchè le mie ossa son tutte smarrite.
L’anima mia eziandio è grandemente smarrita; E tu, Signore, infino a quando?
Rivolgiti, o Signore; riscuoti l’anima mia; Salvami, per amor della tua benignità.
Perciocchè nella morte non v’è memoria di te; Chi ti celebrerà nel sepolcro?
Io mi affanno ne’ miei sospiri; Io allago tutta notte il mio letto, E bagno la mia lettiera colle mie lagrime.
L’occhio mio è consumato di fastidio; Egli è invecchiato per cagione di tutti i miei nemici.
Ritraetevi da me, voi tutti operatori d’iniquità; Perciocchè il Signore ha udita la voce del mio pianto.
Il Signore ha udita la mia supplicazione; Il Signore ha accettata la mia orazione.
Tutti i miei nemici sieno confusi, e grandemente smarriti; Voltin le spalle, e sieno svergognati in un momento.
SALMO 8
Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, sopra Ghittit QUANT’è magnifico il nome tuo per tutta la terra, O Signore, Signor nostro, Che hai posta la tua maestà sopra i cieli!
Per la bocca de’ piccoli fanciulli, e di quelli che poppano, Tu hai fondata la tua gloria, per cagione de’ tuoi nemici, Per far restare il nemico e il vendicatore.
Quando io veggo i tuoi cieli, che sono opera delle tue dita; La luna e le stelle che tu hai disposte;
Io dico: Che cosa è l’uomo, che tu ne abbi memoria? E che cosa è il figliuolo dell’uomo, che tu ne prenda cura?
E che tu l’abbi fatto poco minor degli Angeli, E l’abbi coronato di gloria e d’onore?
E che tu lo faccia signoreggiare sopra le opere delle tue mani, Ed abbi posto ogni cosa sotto i suoi piedi?
Pecore e buoi tutti quanti, Ed anche le fiere della campagna,
Gli uccelli del cielo, e i pesci del mare, Che guizzano per li sentieri del mare.
O Signore, Signor nostro, Quanto è magnifico il Nome tuo in tutta la terra!
SALMO 11
Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici IO mi confido nel Signore; Come dite voi all’anima mia: Fuggite al vostro monte, come un uccelletto?
Certo, ecco gli empi hanno teso l’arco, Hanno accoccate le lor saette in su la corda, Per tirarle contro a’ diritti di cuore, in luogo scuro.
Quando i fondamenti son ruinati, Che ha fatto il giusto?
Il Signore è nel Tempio della sua santità; Il trono del Signore è ne’ cieli; I suoi occhi veggono, Le sue palpebre esaminano i figliuoli degli uomini.
Il Signore esamina il giusto, e l’empio; E l’anima sua odia colui che ama la violenza.
Egli farà piovere in su gli empi Brace, e fuoco, e solfo, E vento tempestoso, per la porzione del lor calice.
Perciocchè il Signore è giusto; egli ama la giustizia; La sua faccia riguarda l’uomo diritto.
SALMO 12
Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, sopra Seminit SALVA, Signore; perciocchè gli uomini pii son venuti meno, Ed i veraci son mancati fra i figliuoli degli uomini.
Ciascuno parla con menzogna col suo prossimo, Con labbra lusinghiere; Parlano con un cuor doppio.
Il Signore ricida tutte le labbra lusinghiere, La lingua che parla altieramente;
Di coloro che dicono: Noi sarem padroni colle nostre lingue; Le nostre labbra sono appo noi; Chi è signore sopra noi?
Per la desolazione de’ poveri afflitti, per le strida de’ bisognosi, Ora mi leverò, dice il Signore; Io metterò in salvo quelli contro a cui coloro parlano audacemente.
Le parole del Signore son parole pure, Argento affinato nel fornello di terra, Purgato per sette volte.
Tu, Signore, guarda coloro; Preservali da questa generazione in perpetuo.
Gli empi vanno attorno, Quando i più vili d’infra i figliuoli degli uomini sono innalzati.
SALMO 14
Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici LO stolto ha detto nel suo cuore: Non vi è Dio. Si son corrotti, son divenuti abbominevoli nelle loro opere; Non vi è alcuno che faccia bene.
Il Signore ha riguardato dal cielo in su i figliuoli degli uomini, Per veder se vi fosse alcuno che avesse intelletto, Che cercasse Iddio.
Tutti son guasti, tutti quanti son divenuti puzzolenti; Non vi è alcuno che faccia bene, Non pur uno.
Tutti questi operatori d’iniquità son essi senza intelletto? Essi mangiano il mio popolo, come se mangiassero del pane, E non invocano il Signore.
Là saranno spaventati di grande spavento; Perciocchè Iddio è colla gente giusta.
Fate voi onta al consiglio del povero afflitto, Perciocchè il Signore è la sua confidanza?
Oh! venga pur da Sion la salute d’Israele! Quando il Signore ritrarrà di cattività il suo popolo, Giacobbe festeggerà, Israele si rallegrerà.
SALMO 15
Salmo di Davide O SIGNORE, chi dimorerà nel tuo tabernacolo? Chi abiterà nel monte della tua santità?
Colui che cammina in integrità, e fa ciò che è giusto, E parla il vero di cuore;
Che non dice male colla sua lingua, E non fa male alcuno al suo compagno, E non leva alcun vituperio contro al suo prossimo;
Appo cui è sprezzato chi deve esser riprovato, E che onora quelli che temono il Signore; E il quale, se ha giurato alcuna cosa, Benchè sia a suo danno, non però la ritratta;
Il quale non dà i suoi danari ad usura. E non prende presenti contro all’innocente. Chi fa queste cose non sarà giammai smosso.
SALMO 18
Salmo di Davide, servitor del Signore, il qual pronunzio’ le parole di questo cantico al Signore, nel giorno che il Signore l’ebbe riscosso dalla mano di tutti I suoi nemici, e dalla mano di Saulle; dato al capo de’ Musici. Egli adunque disse: O SIGNORE, mia forza, io ti amerò affettuosamente.
(H18-1) Il Signore è la mia rocca, e la mia fortezza, e il mio liberatore, Il mio Dio, la mia rupe; io spererò in lui; Il mio scudo, e il corno della mia salute, il mio alto ricetto.
(H18-2) Io invocai il Signore, a cui si deve ogni lode; E fui salvato da’ miei nemici.
(H18-3) Doglie di morte mi avevano circondato, E torrenti di scellerati mi avevano spaventato.
(H18-4) Legami di sepolcro mi avevano intorniato, Lacci di morte mi avevano incontrato.
(H18-5) Nella mia distretta io invocai il Signore, E gridai all’Iddio mio; Ed egli udì la mia voce dal suo Tempio, E il mio grido pervenne davanti a lui a’ suoi orecchi.
(H18-6) Allora la terra fu scossa, e tremò; E i fondamenti de’ monti furono smossi E scrollati; perciocchè egli era acceso nell’ira.
(H18-7) Un fumo gli saliva per le nari, Ed un fuoco consumante per la bocca; Da lui procedevano brace accese.
(H18-8) Ed egli abbassò i cieli, e discese; E vi era una caligine sotto a’ suoi piedi.
(H18-9) E cavalcava sopra Cherubini, e volava; Ed era portato a volo sopra l’ale del vento.
(H18-10) Egli aveva poste delle tenebre per suo nascondimento; Egli avea d’intorno a sè il suo padiglione, Oscurità d’acque, nubi dell’aria.
(H18-11) Le sue nubi si dileguarono per lo splendore che scoppiava davanti a lui, Con gragnuola e brace accese.
(H18-12) E il Signore tuonò nel cielo, E l’Altissimo diede fuori la sua voce, Con gragnuola e brace accese.
(H18-13) Ed avventò le sue saette, e disperse coloro; Egli lanciò folgori, e li mise in rotta.
(H18-14) E per lo tuo sgridare, o Signore, E per lo soffiar del vento delle tue nari, I canali delle acque apparvero, E i fondamenti del mondo furono scoperti.
(H18-15) Egli da alto distese la mano e mi prese, E mi trasse, fuori di grandi acque.
(H18-16) Egli mi riscosse dal mio potente nemico, E da quelli che mi odiavano; perciocchè erano più forti di me.
(H18-17) Essi erano venuti incontro a me nel giorno della mia calamità; Ma il Signore fu il mio sostegno;
(H18-18) E mi trasse fuori al largo; Egli mi liberò, perciocchè egli mi gradisce.
(H18-19) Il Signore mi ha fatta retribuzione secondo la mia giustizia; Egli mi ha renduto secondo la purità delle mie mani;
(H18-20) Perciocchè io ho osservate le vie del Signore, E non mi sono empiamente rivolto dall’Iddio mio;
(H18-21) Perciocchè io ho tenute davanti a me tutte le sue leggi, E non ho rimossi d’innanzi a me i suoi statuti.
(H18-22) E sono stato intiero inverso lui, E mi son guardato dalla mia iniquità.
(H18-23) E il Signore mi ha renduto secondo la mia giustizia, Secondo la purità delle mie mani nel suo cospetto.
(H18-24) Tu ti mostri pietoso inverso l’uomo pio, Intiero inverso l’uomo intiero.
(H18-25) Tu ti mostri puro col puro, E procedi ritrosamente col perverso;
(H18-26) Perciocchè tu sei quel che salvi la gente afflitta, Ed abbassi gli occhi altieri;
(H18-27) Perciocchè tu sei quel che fai risplendere la mia lampana; Il Signore Iddio mio allumina le mie tenebre;
(H18-28) Perciocchè per la tua virtù io rompo tutta una schiera; E per la virtù dell’Iddio mio salgo sopra il muro.
(H18-29) La via di Dio è intiera; La parola del Signore è purgata col fuoco; Egli è lo scudo di tutti coloro che sperano in lui.
(H18-30) Perciocchè chi è Dio, fuor che il Signore? E chi è Rocca, fuor che l’Iddio nostro?
(H18-31) Iddio è quel che mi cinge di prodezza, E che ha appianata la mia via.
(H18-32) Egli rende i miei piedi simili a quelli delle cerve, E mi fa star ritto in su i miei alti luoghi.
(H18-33) Egli ammaestra le mie mani alla battaglia; E colle mie braccia un arco di rame è rotto.
(H18-34) Tu mi hai ancora dato lo scudo della tua salvezza; E la tua destra mi ha sostenuto, E la tua benignità mi ha accresciuto.
(H18-35) Tu hai allargati i miei passi sotto di me; E le mie calcagna non son vacillate.
(H18-36) Io ho perseguitati i miei nemici, e li ho aggiunti; E non me ne son tornato indietro, finchè non li abbia distrutti.
(H18-37) Io li ho rotti, e non son potuti risorgere; Mi son caduti sotto i piedi.
(H18-38) E tu mi hai cinto di prodezza per la guerra; Ed hai abbattuti sotto di me quelli che si levavano contro a me.
(H18-39) Ed hai fatto voltar le spalle a’ miei nemici davanti a me; Ed io ho distrutti quelli che mi odiavano.
(H18-40) Essi gridarono, ma non vi fu chi li salvasse; Gridarono al Signore, ma egli non rispose loro.
(H18-41) Ed io li ho tritati, come polvere esposta al vento; Io li ho spazzati via, come il fango delle strade.
(H18-42) Tu mi hai scampato dalle brighe del popolo; Tu mi hai costituito capo di nazioni; Il popolo che io non conosceva mi è stato sottoposto.
(H18-43) Al solo udir degli orecchi si son ridotti sotto la mia ubbidienza; Gli stranieri si sono infinti inverso me.
(H18-44) Gli stranieri son divenuti fiacchi, Ed hanno tremato di paura, fin dentro a’ lor ripari.
(H18-45) Viva il Signore, e benedetta sia la mia Rocca; E sia esaltato l’Iddio della mia salute;
(H18-46) Iddio che mi dà il modo di far le mie vendette, E che mi sottomette i popoli.
(H18-47) Che mi scampa da’ miei nemici, Ed anche mi solleva d’infra quelli che mi assaltano, E mi riscuote dall’uomo violento.
(H18-48) Perciò, o Signore, io ti celebrerò fra le genti, E salmeggerò al tuo Nome;
(H18-49) Il quale rende magnifiche le vittorie del suo re, Ed usa benignità inverso Davide suo unto, E inverso la sua progenie in perpetuo.
SALMO 24
Salmo di Davide AL Signore appartiene la terra, e tutto quello che è in essa; Il mondo, ed i suoi abitanti.
Perciocchè egli l’ha fondata sopra i mari, E l’ha fermata sopra i fiumi.
Chi salirà al monte del Signore? E chi starà nel luogo suo santo?
L’uomo innocente di mani, e puro di cuore; Il qual non eleva l’animo a vanità, e non giura con frode.
Un tale riceverà benedizione dal Signore, E giustizia dall’Iddio della sua salute.
Tale è la generazione di quelli che lo ricercano; Tale è Giacobbe che cerca la tua faccia, o Dio. Sela.
O porte, alzate i vostri capi; E voi, porte eterne, alzatevi; E il Re di gloria entrerà.
Chi è questo Re di gloria? Egli è il Signore forte e possente; Il Signore poderoso in battaglia.
O porte, alzate i vostri capi; Alzatevi, o porte eterne; E il Re di gloria entrerà.
Chi è questo Re di gloria? Egli è il Signor degli eserciti; Esso è il Re di gloria. Sela.
SALMO 26
Salmo di Davide GIUDICIAMI, Signore; perciocchè io son camminato nella mia integrità; E mi son confidato nel Signore; io non sarò smosso.
Provami, Signore, e sperimentami; Metti al cimento le mie reni ed il mio cuore.
Perciocchè io ho davanti agli occhi la tua benignità, E son camminato nella tua verità.
Io non son seduto con uomini bugiardi, E non sono andato co’ dissimulati.
Io odio la raunanza de’ maligni, E non son seduto con gli empi.
Io lavo le mie mani nell’innocenza, E circuisco il tuo Altare, o Signore;
Facendo risonar voce di lode, E raccontando tutte le tue maraviglie.
O Signore, io amo l’abitacolo della tua Casa, E il luogo del tabernacolo della tua gloria.
Non metter l’anima mia in un fascio co’ peccatori, Nè la mia vita con gli uomini di sangue;
Nelle cui mani è scelleratezza, E la cui destra è piena di presenti.
Ma io camminerò nella mia integrità; Riscuotimi, ed abbi pietà di me.
Il mio piè sta fermo e ritto in luogo piano. Io benedirò il Signore nelle raunanze.
SALMO 62
Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, sopra i figliuoli di Iedutun. L’ANIMA mia si acqueta in Dio solo; Da lui procede la mia salute.
Egli solo è la mia rocca e la mia salvezza, Il mio alto ricetto; io non sarò giammai grandemente smosso.
Infino a quando vi avventerete sopra un uomo? Voi stessi sarete uccisi tutti quanti; E sarete simili ad una parete chinata, E ad un muricciuolo sospinto.
Essi non consigliano d’altro che di sospinger giù quest’uomo dalla sua altezza; Prendono piacere in menzogna; Benedicono colla lor bocca, Ma maledicono nel loro interiore. Sela.
Anima mia, acquetati in Dio solo; Perciocchè la mia speranza pende da lui.
Egli solo è la mia rocca e la mia salvezza; Egli è il mio alto ricetto, io non sarò giammai smosso.
In Dio è la mia salvezza e la mia gloria; In Dio è la mia forte rocca, il mio ricetto.
Confidatevi in lui, o popolo, in ogni tempo; Spandete i vostri cuori nel suo cospetto; Iddio è la nostra speranza. Sela.
Gli uomini volgari non sono altro che vanità, E i nobili altro che menzogna; Se fosser messi in bilance, Tutti insieme sarebbero più leggieri che la vanità stessa.
Non vi confidate in oppressione, Nè in rapina; non datevi alla vanità; Se le ricchezze abbondano, Non vi mettete il cuore.
Iddio ha parlato una volta, E due volte ho udito lo stesso; Che ogni forza appartiene a Dio;
E che a te, Signore, appartiene la benignità; Perciocchè tu renderai la retribuzione a ciascuno secondo le sue opere.
SALMO 66
Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici DATE voci di allegrezza a Dio, Voi tutti gli abitanti della terra;
Salmeggiate la gloria del suo Nome; Rendete la sua lode gloriosa.
Dite a Dio: O quanto son tremende le tue opere! Per la grandezza della tua forza, i tuoi nemici ti s’infingono.
Tutta la terra ti adora, e ti salmeggia; Salmeggia il tuo Nome. Sela.
Venite, e vedete i fatti di Dio; Egli è tremendo in opere, sopra i figliuoli degli uomini.
Egli convertì già il mare in asciutto; Il suo popolo passò il fiume a piè; Quivi noi ci rallegrammo in lui.
Egli, colla sua potenza, signoreggia in eterno; I suoi occhi riguardano le genti; I ribelli non s’innalzeranno. Sela.
Voi popoli, benedite il nostro Dio; E fate risonare il suono della sua lode.
Egli è quel che ha rimessa in vita l’anima nostra; E non ha permesso che i nostri piedi cadessero.
Perciocchè, o Dio, tu ci hai provati; Tu ci hai posti al cimento, come si pone l’argento.
Tu ci avevi fatti entrar nella rete; Tu avevi posto uno strettoio a’ nostri lombi.
Tu avevi fatto cavalcar gli uomini in sul nostro capo; Eravamo entrati nel fuoco e nell’acqua; Ma tu ci hai tratti fuori in luogo di refrigerio.
Io entrerò nella tua Casa con olocausti; Io ti pagherò i miei voti;
I quali le mie labbra han proferiti, E la mia bocca ha pronunziati, mentre io era distretto.
Io ti offerirò olocausti di bestie grasse, Con profumo di montoni; Io sacrificherò buoi e becchi. Sela.
Venite, voi tutti che temete Iddio, ed udite; Io vi racconterò quello ch’egli ha fatto all’anima mia.
Io gridai a lui colla mia bocca, Ed egli fu esaltato sotto la mia lingua.
Se io avessi mirato ad alcuna iniquità nel mio cuore, Il Signore non mi avrebbe ascoltato;
Ma certo Iddio mi ha ascoltato, Egli ha atteso alla voce della mia orazione.
Benedetto sia Iddio Che non ha rigettata la mia orazione, Nè ritratta da me la sua benignità.
SALMO 69
Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, sopra Sosannim. SALVAMI, o Dio; Perciocchè le acque son pervenute infino all’anima.
Io sono affondato in un profondo pantano, Ove non vi è luogo da fermare il piè; Io son giunto alle profondità dell’acqua, e la corrente m’inonda.
Io sono stanco di gridare, io ho la gola asciutta; Gli occhi mi son venuti meno, aspettando l’Iddio mio.
Quelli che mi odiano senza cagione Sono in maggior numero che i capelli del mio capo; Quelli che mi disertano, e che mi sono nemici a torto, si fortificano; Ecco là, io ho renduto ciò che non aveva rapito.
O Dio, tu conosci la mia follia; E le mie colpe non ti sono occulte.
O Signore, Dio degli eserciti, Quelli che sperano in te non sieno confusi per cagion di me; Quelli che ti cercano non sieno svergognati per me, O Dio d’Israele.
Perciocchè per l’amor di te io soffro vituperio; Vergogna mi ha coperta la faccia.
Io son divenuto strano a’ miei fratelli, E forestiere a’ figliuoli di mia madre.
Perciocchè lo zelo della tua Casa mi ha roso; E i vituperii di quelli che ti fanno vituperio mi caggiono addosso.
Io ho pianto, affliggendo l’anima mia col digiuno; Ma ciò mi è tornato in grande obbrobrio.
Ancora ho fatto d’un sacco il mio vestimento; Ma son loro stato in proverbio.
Quelli che seggono nella porta ragionano di me; E le canzoni de’ bevitori di cervogia ne parlano.
Ma quant’è a me, o Signore, la mia orazione s’indirizza a te; Egli vi è un tempo di benevolenza; O Dio, per la grandezza della tua benignità, E per la verità della tua salute, rispondimi.
Tirami fuor del pantano, che io non vi affondi, E che io sia riscosso da quelli che mi hanno in odio, Dalle profondità delle acque;
Che la corrente delle acque non m’inondi, E che il gorgo non mi tranghiotta, E che il pozzo non turi sopra me la sua bocca.
Rispondimi, o Signore; perciocchè la tua benignità è buona; Secondo la grandezza delle tue compassioni riguarda verso me.
E non nascondere il tuo volto dal tuo servo; Perciocchè io son distretto; affrettati, rispondimi.
Accostati all’anima mia, riscattala; Riscuotimi, per cagion de’ miei nemici.
Tu conosci il vituperio, l’onta, e la vergogna che mi è fatta; Tutti i miei nemici son davanti a te.
Il vituperio mi ha rotto il cuore, e io son tutto dolente; Ed ho aspettato che alcuno si condolesse meco, ma non vi è stato alcuno; Ed ho aspettati de’ consolatori, ma non ne ho trovati.
Hanno, oltre a ciò, messo del veleno nella mia vivanda; E, nella mia sete, mi hanno dato a bere dell’aceto.
Sia la lor mensa un laccio teso davanti a loro; E le lor prosperità sieno loro una trappola.
Gli occhi loro sieno oscurati, sì che non possano vedere; E fa’ loro del continuo vacillare i lombi.
Spandi l’ira tua sopra loro, E colgali l’ardor del tuo cruccio.
Sieno desolati i lor palazzi; Ne’ lor tabernacoli non vi sia alcuno abitatore.
Perciocchè hanno perseguitato colui che tu hai percosso, E fatte le lor favole del dolore di coloro che tu hai feriti.
Aggiugni loro iniquità sopra iniquità; E non abbiano giammai entrata alla tua giustizia.
Sieno cancellati dal libro della vita; E non sieno scritti co’ giusti.
Ora, quant’è a me, io sono afflitto e addolorato; La tua salute, o Dio, mi levi ad alto.
Io loderò il Nome di Dio con cantici, E lo magnificherò con lode.
E ciò sarà più accettevole al Signore, che bue, Che giovenco con corna ed unghie.
I mansueti, vedendo ciò, si rallegreranno; Ed il cuor vostro viverà, o voi che cercate Iddio.
Perciocchè il Signore esaudisce i bisognosi, E non isprezza i suoi prigioni.
Lodinlo i cieli e la terra; I mari, e tutto ciò che in essi guizza.
Perciocchè Iddio salverà Sion, ed edificherà le città di Giuda; E coloro vi abiteranno, e possederanno Sion per eredità.
E la progenie de’ suoi servitori l’erederà; E quelli che amano il suo Nome abiteranno in essa.
SALMO 112
ALLELUIA, Beato l’uomo che teme il Signore, E si diletta sommamente ne’ suoi comandamenti.
La sua progenie sarà possente in terra; La generazione degli uomini diritti sarà benedetta.
Facoltà e ricchezze son nella sua casa, E la sua giustizia dimora in perpetuo.
La luce si leva nelle tenebre a quelli che son diritti. Un tale uomo è pietoso, misericordioso, e giusto.
L’uomo da bene dona, e presta; E governa i fatti suoi con dirittura.
Certo egli non sarà giammai smosso; Il giusto sarà in memoria perpetua.
Egli non temerà di mal grido; Il suo cuore è fermo, egli si confida nel Signore.
Il suo cuore è bene appoggiato, egli non avrà paura alcuna, Finchè vegga ne’ suoi nemici ciò ch’egli desidera.
Egli ha sparso, egli ha donato a’ bisognosi; La sua giustizia dimora in perpetuo, Il suo corno sarà alzato in gloria.
L’empio lo vedrà, e dispetterà; Egli digrignerà i denti, e si struggerà; Il desiderio degli empi perirà.
SALMO 142
Maschil di Davide; orazione ch’egli fece quando era nella spelonca. IO grido colla mia voce al Signore; Io supplico al Signore colla mia voce.
Io spando la mia orazione davanti a lui; Io racconto davanti a lui la mia tribolazione,
Mentre lo spirito mio spasima in me. Or tu, Signore, conosci il mio sentiero. Essi mi hanno nascosto un laccio In su la via, per la quale ho da camminare.
Io riguardo a destra, e miro; E non vi è alcuno che mi riconosca; Ogni rifugio è perduto per me; Non vi è alcuno che abbia cura dell’anima mia.
O Signore, io grido a te; Io dico: Tu sei il mio ricetto, La mia parte nella terra de’ viventi.
Attendi al mio gridare; Perciocchè io son ridotto in molto misero stato; Riscuotimi da quelli che mi perseguitano; Perciocchè son più possenti di me.
Tira fuor di carcere l’anima mia, Acciocchè io celebri il tuo Nome; I giusti m’intonieranno, Quando tu mi avrai fatta la mia retribuzione.
DAL SANTO VANGELO SECONDO SAN GIOVANNI (1,1-17)
NEL principio la Parola era, e la Parola era appo Dio, e la Parola era Dio.
Essa era nel principio appo Dio.
Ogni cosa è stata fatta per mezzo di essa; e senz’essa niuna cosa fatta è stata fatta.
In lei era la vita, e la vita era la luce degli uomini.
E la luce riluce nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno compresa.
Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni.
Costui venne per testimonianza, affin di testimoniar della Luce, acciocchè tutti credessero per mezzo di lui.
Egli non era la Luce, anzi era mandato per testimoniar della Luce.
Colui, che è la Luce vera, la quale illumina ogni uomo che viene nel mondo, era.
Era nel mondo, e il mondo è stato fatto per mezzo d’esso; ma il mondo non l’ha conosciuto.
Egli è venuto in casa sua, ed i suoi non l’hanno ricevuto.
Ma, a tutti coloro che l’hanno ricevuto, i quali credono nel suo nome, egli ha data questa ragione, d’esser fatti figliuoli di Dio;
i quali, non di sangue, nè di volontà di carne, nè di volontà d’uomo, ma son nati di Dio.
E la Parola è stata fatta carne, ed è abitata fra noi e noi abbiam contemplata la sua gloria, gloria, come dell’unigenito proceduto dal Padre, piena di grazia, e di verità.
GIOVANNI testimoniò di lui, e gridò, dicendo: Costui è quel di cui io diceva: Colui che viene dietro a me mi è antiposto, perciocchè egli era prima di me.
E noi tutti abbiamo ricevuto della sua pienezza, e grazia per grazia.
Perciocchè la legge è stata data per mezzo di Mosè, ma la grazia, e la verità sono venute per mezzo di Gesù Cristo.
Salve a te
Salve a te. Ti supplichiamo, o santa, piena di gloria, Vergine in ogni tempo, Madre di Dio, Madre di Cristo: innalza le nostre preghiere al tuo diletto Figlio, affinché perdoni i nostri peccati.
Salve a colei che ci ha partorito la vera Luce, il Cristo nostro Dio; o santa Vergine, prega il Signore per noi, perché abbia misericordia delle nostre anime e perdoni i nostri peccati.
O Vergine Maria, Madre di Dio, santa e fedele interceditrice del genere umano, intercedi per noi davanti al Cristo che hai partorito, affinché ci conceda il perdono dei nostri peccati.
Salve a te, o Vergine, vera Regina; salve al vanto della nostra stirpe: ci hai partorito Emmanuele. Ti supplichiamo: ricordati di noi, o interceditrice fidata, davanti al nostro Signore Gesù Cristo, perché perdoni i nostri peccati.
Inizio del Simbolo di fede
Ti magnifichiamo, o Madre della vera Luce, e ti glorifichiamo, o santa Vergine, Madre di Dio, poiché ci hai partorito il Salvatore del mondo: venne e salvò le nostre anime.
Gloria a Te, nostro Signore e Re, il Cristo, vanto degli apostoli, corona dei martiri, esultanza dei giusti, stabilità delle Chiese, remissione dei peccati.
Annunciamo la Santissima Trinità, un solo Dio; a Lui ci prostriamo e Lo glorifichiamo. Signore, abbi pietà. Signore, abbi pietà. Signore, benedici. Amen.
Poi l’orante prega:
Signore, ascoltaci e abbi misericordia di noi e perdona i nostri peccati. Amen.
(Signore, abbi pietà) 41 volte
Κύριε ἐλέησον Kyrie eleison (Signore, abbi pietà) 41 volte
Santo, Santo, Santo
Santo, Santo, Santo, Signore degli eserciti. Il cielo e la terra sono pieni della Tua gloria e del Tuo onore. Abbi pietà di noi, o Dio Padre onnipotente. O santa Trinità, abbi pietà di noi. O Signore, Dio delle potenze, sii con noi, poiché non abbiamo altro aiuto nelle nostre tribolazioni e angustie se non Te.
Sciogli, perdona e rimetti a noi, o Dio, le nostre colpe, quelle che abbiamo commesso volontariamente e quelle commesse senza volontà, quelle fatte con conoscenza e quelle senza conoscenza, le occulte e le manifeste. O Signore, perdonale a noi per amore del Tuo santo Nome che è invocato su di noi. Secondo la Tua misericordia, o Signore, e non secondo i nostri peccati.
E rendici degni di dire con rendimento di grazie: Padre nostro che sei nei cieli...
Assoluzione
O Signore, Dio delle potenze, che esisti prima dei secoli e sussisti in eterno, che hai creato il sole per illuminare il giorno e la notte come riposo per ogni uomo, Ti ringraziamo, o Re dei secoli, perché ci hai fatto trascorrere questa notte in pace e ci hai condotti al principio del giorno.
Per questo Ti supplichiamo, o nostro Re, Re dei secoli: risplenda su di noi la luce del Tuo volto, e brilli su di noi la luce della Tua scienza divina. E rendici, o nostro Signore, figli della luce e del giorno, affinché trascorriamo questo giorno con giustizia, purezza e buon governo, e completiamo il resto dei giorni della nostra vita senza inciampo. Per la grazia, la misericordia e l’amore per l’umanità del Tuo Figlio unigenito, Gesù Cristo, e il dono del Tuo Santo Spirito, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
Altra Assoluzione
O Tu che fai scaturire la luce perché si diffonda, che fai sorgere il Tuo sole sopra i giusti e gli ingiusti, Tu che facesti la luce che illumina l’universo, illumina le nostre menti, i nostri cuori e i nostri intendimenti, o Signore di tutti. Concedici in questo presente giorno di piacerti in esso. E custodiscici da ogni cosa malvagia, da ogni peccato e da ogni potenza avversa, per Gesù Cristo nostro Signore. Tu che sei benedetto con Lui e con il Santo Spirito vivificante e consustanziale a Te, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
Supplica da recitarsi alla fine di ogni Ora
Abbi pietà di noi, o Dio, poi abbi pietà di noi. Tu che in ogni tempo e in ogni ora, in cielo e sulla terra, sei adorato e glorificato, o Cristo, nostro Dio buono, longanime, ricco di misericordia, grande nella compassione, che ami i giusti e hai misericordia dei peccatori, dei quali io sono il primo; che non desideri la morte del peccatore, ma che si converta e viva; Tu che chiami tutti alla salvezza per la promessa dei beni futuri,
Signore, accogli in quest’ora e in ogni ora le nostre suppliche. Dirigi la nostra vita, guidaci a compiere i Tuoi comandamenti. Santifica le nostre anime. Purifica i nostri corpi. Raddrizza i nostri pensieri. Purifica le nostre intenzioni. Guarisci le nostre malattie e perdona i nostri peccati. Liberaci da ogni tristezza malvagia e turbamento del cuore. Circondaci con i Tuoi santi angeli, affinché, protetti e guidati dal loro schieramento, giungiamo all’unità della fede e alla conoscenza della Tua ineffabile e infinita gloria, poiché sei benedetto nei secoli. Amen.
O Dio, rendici degni di dire con rendimento di grazie: Padre nostro che sei nei cieli...