Preghiere orarie

Ora attuale

Compieta - Dodicesima Ora

Prima del sonno ricordiamo la sepoltura di Cristo, la caducità del mondo, e chiediamo perdono e protezione durante la notte.

Introduzione a ogni Ora

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

un solo Dio. Amen.

Signore, abbi pietà. Signore, abbi pietà. Signore, benedici. Amen.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.

PADRE NOSTRO

Voi adunque orate in questa maniera: PADRE NOSTRO che sei ne’ cieli, sia santificato il tuo nome.

Il tuo regno venga. La tua volontà sia fatta in terra come in cielo.

Dacci oggi il nostro pane cotidiano.

E rimettici i nostri debiti, come noi ancora li rimettiamo a’ nostri debitori.

E non indurci in tentazione, ma liberaci dal maligno; perciocchè tuo è il regno, e la potenza, e la gloria, in sempiterno. Amen.

La Preghiera di Ringraziamento

Rendiamo grazie al benevolo Artefice dei beni, Dio misericordioso, Padre del nostro Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo, perché ci ha protetti, ci ha soccorsi, ci ha custoditi, ci ha accolti presso di Sé, ha avuto compassione di noi, ci ha sostenuti e ci ha condotti fino a quest’ora. Egli pure: chiediamogli di custodirci in questo santo giorno e in tutti i giorni della nostra vita in ogni pace. Il Signore Dio Onnipotente.

O Signore Dio, Pantocratore, Padre del nostro Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo, Ti rendiamo grazie in ogni circostanza, per ogni circostanza e in ogni circostanza, perché ci hai protetti, ci hai soccorsi, ci hai custoditi, ci hai accolti presso di Te, hai avuto compassione di noi, ci hai sostenuti e ci hai condotti fino a quest’ora.

Per questo Ti chiediamo e supplichiamo dalla Tua bontà, o Amante del genere umano: concedici di compiere questo santo giorno e tutti i giorni della nostra vita in ogni pace con il timore di Te. Ogni invidia, ogni tentazione, ogni azione del diavolo, la trama degli uomini malvagi e il sorgere dei nemici, visibili e invisibili, allontanali da noi, da tutto il Tuo popolo e da questo Tuo santo luogo. Concedici invece i beni utili e convenienti. Poiché Tu ci hai dato il potere di calpestare serpenti e scorpioni e tutta la potenza del nemico. E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal Maligno.

Per la grazia, le compassioni e l’amore per l’umanità del Tuo Figlio unigenito, nostro Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo; per mezzo del quale a Te convengono gloria, onore, potenza e adorazione, con Lui e con il Tuo Santo Spirito vivificante e consustanziale, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 50

Salmo di Asaf. IL Signore, l’Iddio degl’iddii, ha parlato, ed ha gridato alla terra, Dal sol Levante, infino al Ponente.

Iddio è apparito in gloria, Da Sion, luogo di compiuta bellezza.

L’Iddio nostro verrà, e non se ne starà cheto; Egli avrà davanti a sè un fuoco divorante, E d’intorno a sè una forte tempesta.

Egli griderà da alto al cielo, Ed alla terra, per giudicare il suo popolo;

E dirà: Adunatemi i miei santi, I quali han fatto meco patto con sacrificio.

E i cieli racconteranno la sua giustizia; Perciocchè egli è Iddio Giudice. Sela.

Ascolta, popol mio, ed io parlerò; Ascolta, Israele, ed io ti farò le mie protestazioni. Io sono Iddio, l’Iddio tuo.

Io non ti riprenderò per li tuoi sacrificii, Nè per li tuoi olocausti che mi sono continuamente presentati.

Io non prenderò giovenchi dalla tua casa, Nè becchi dalle tue mandre.

Perciocchè mie sono tutte le bestie delle selve; Mio è tutto il bestiame che è in mille monti.

Io conosco tutti gli uccelli de’ monti; E le fiere della campagna sono a mio comando.

Se io avessi fame, io non te lo direi; Perciocchè il mondo, e tutto quello ch’è in esso, è mio.

Mangio io carne di tori, O bevo io sangue di becchi?

Sacrifica lode a Dio, E paga all’Altissimo i tuoi voti.

E invocami nel giorno della distretta, Ed io te ne trarrò fuori, e tu mi glorificherai.

Ma all’empio Iddio ha detto: Che hai tu da far a raccontare i miei statuti, Ed a recarti il mio patto in bocca?

Conciossiachè tu odii correzione, E getti dietro a te le mie parole.

Se tu vedi un ladro, tu prendi piacere d’essere in sua compagnia; E la tua parte è con gli adulteri.

Tu metti la tua bocca al male, E la tua lingua congegna frode.

Tu siedi, e parli contro al tuo fratello, E metti biasimo sopra il figliuol di tua madre.

Tu hai fatte queste cose, ed io mi sono taciuto; E tu hai pensato, che del tutto io era simile a te. Io ti arguirò, e te le spiegherò in su gli occhi.

Deh! intendete questo, voi che dimenticate Iddio; Che talora io non rapisca, e non vi sia alcuno che riscuota.

Chi sacrifica lode mi glorifica, E chi addirizza la sua via, Io gli mostrerò la salute di Dio.

Inizio della preghiera

L’inno di Compieta di questo giorno benedetto, lo offro a Cristo mio Re e mio Dio, e Lo supplico di perdonarmi i miei peccati.

SALMO 129

Cantico di Maalot. OR dica Israele: Mi hanno molte volte assalito dalla mia fanciullezza;

Mi hanno spesse volte assalito dalla mia fanciullezza; E pure ancora non hanno potuto vincermi.

Degli aratori hanno arato sopra il mio dosso; V’hanno tirati i lor solchi.

Il Signore è giusto; Egli ha tagliate le funi degli empi.

Tutti quelli che odiano Sion Sieno confusi, e voltin le spalle.

Sieno come l’erba de’ tetti, Che si secca avanti che sia tratta;

Della quale il mietitore non empie la sua mano, Nè il suo grembo colui che lega le manelle;

Per la quale eziandio i passanti non dicono: La benedizione del Signore sia sopra voi; Noi vi benediciamo nel Nome del Signore.

SALMO 130

Cantico di Maalot. SIGNORE, io grido a te di luoghi profondi.

Signore, ascolta il mio grido; Sieno le tue orecchie attente Alla voce delle mie supplicazioni.

Signore, se tu poni mente alle iniquità, Chi potrà durare, o Signore?

Ma appo te vi è perdono, Acciocchè tu sii temuto.

Io ho aspettato il Signore; l’anima mia l’ha aspettato, Ed io ho sperato nella sua parola.

L’anima mia riguarda al Signore, Più che le guardie non riguardano alla mattina, Stando a guardar quando verrà la mattina.

Aspetti Israele il Signore; Perciocchè appo il Signore vi è benignità, E molta redenzione.

Ed egli riscatterà Israele Di tutte le sue iniquità.

SALMO 131

Cantico di Maalot, di Davide. SIGNORE, il mio cuore non è elevato, e gli occhi miei non sono altieri; E non cammino in cose più grandi, E più ardue che a me non si conviene,

Se non ho composta ed acchetata l’anima mia, A guisa di fanciullo novellamente spoppato appresso sua madre; Se l’anima mia non è stata in me, A guisa di fanciullo novellamente spoppato.

Israele speri nel Signore Da ora in eterno.

SALMO 132

Cantico di Maalot. RICORDATI, Signore, di Davide, E di tutte le sue afflizioni.

Come egli giurò al Signore, E fece voto al Possente di Giacobbe, dicendo:

Se io entro nel tabernacolo della mia casa, Se salgo sopra la lettiera del mio letto;

Se do alcun sonno agli occhi miei, O alcun sonnecchiare alle mie palpebre;

Infino a tanto che io abbia trovato un luogo al Signore, Degli abitacoli al Possente di Giacobbe.

Ecco, noi abbiamo udito che l’Arca era stata nella contrada Efratea; Poi la trovammo ne’ campi di Iaar.

Entriamo negli abitacoli del Signore; Adoriamo allo scannello de’ suoi piedi.

Levati, Signore; Tu, e l’Arca della tua forza, per entrar nel tuo riposo.

I tuoi sacerdoti sieno rivestiti di giustizia, E giubilino i tuoi santi.

Per amor di Davide, tuo servitore, Non negare al tuo unto la sua richiesta.

Il Signore giurò verità a Davide, E non la rivocherà, dicendo: Io metterò sopra il tuo trono del frutto del tuo ventre.

Se i tuoi figliuoli osservano il mio patto, E la mia testimonianza, che io insegnerò loro; Essi, e i lor figliuoli in perpetuo, Sederanno sopra il tuo trono.

Perciocchè il Signore ha eletta Sion; Egli l’ha gradita per sua stanza, dicendo:

Questo è il mio riposo in perpetuo, Qui abiterò; perciocchè questo è il luogo che io ho desiderato.

Io benedirò largamente la sua vittuaglia; Io sazierò di pane i suoi poveri.

E vestirò i suoi sacerdoti di vesti di liberazione; E i suoi santi giubileranno in gran letizia.

Quivi farò germogliare un corno a Davide; E terrò accesa una lampana al mio unto.

Io vestirò i suoi nemici di vergogna; E la sua benda reale fiorirà sopra lui.

SALMO 133

Cantico di Maalot, di Davide. ECCO, quant’è buono, e quant’è piacevole, Che fratelli dimorino insieme!

Questo è come l’olio eccellente, Che è sparso sopra il capo d’Aaronne; Il quale gli scende in su la barba, E poi cola infino al lembo de’ suoi vestimenti.

Come la rugiada di Hermon, Che scende sopra i monti di Sion; Perciocchè il Signore ha ordinata quivi la benedizione, E la vita in eterno.

SALMO 136

CELEBRATE il Signore; perciocchè egli è buono; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Celebrate l’Iddio degl’iddii; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Celebrate il Signore de’ signori; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Celebrate colui che solo fa maraviglie grandi; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Colui che ha fatti i cieli con intendimento; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Colui che ha distesa la terra sopra le acque; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Colui che fa fatti i gran luminari; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Il sole, per avere il reggimento del giorno; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

La luna e le stelle, per avere i reggimenti della notte; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Colui che percosse gli Egizi ne’ lor primogeniti; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

E trasse fuori Israele del mezzo di loro; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Con man potente, e con braccio steso; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Colui che spartì il Mar rosso in due; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

E fece passare Israele per lo mezzo di esso; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

E traboccò nel Mar rosso Faraone ed il suo esercito; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Colui che condusse il suo popolo per lo deserto; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Colui per percosse re grandi; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Ed uccise re potenti; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Sihon, re degli Amorrei; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Ed Og, re di Basan; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

E diede il lor paese in eredità; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

In eredità ad Israele, suo servitore; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Il quale, quando siamo stati abbassati, si è ricordato di noi; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

E ci ha riscossi da’ nostri nemici; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Il quale dà il cibo ad ogni carne; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

Celebrate il Signore de’ cieli; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

SALMO 137

ESSENDO presso alle fiumane di Babilonia, Dove noi sedevamo, ed anche piangevamo, Ricordandoci di Sion,

Noi avevamo appese le nostre cetere A’ salci, in mezzo di essa.

Benchè quelli che ci avevano menati in cattività Ci richiedessero quivi che cantassimo; E quelli che ci facevano urlar piangendo Ci richiedessero canzoni d’allegrezza, dicendo: Cantateci delle canzoni di Sion;

Come avremmo noi cantate le canzoni del Signore In paese di stranieri?

Se io ti dimentico, o Gerusalemme; Se la mia destra ti dimentica;

Resti attaccata la mia lingua al mio palato, Se io non mi ricordo di te; Se non metto Gerusalemme In capo d’ogni mia allegrezza

Ricordati, Signore, de’ figliuoli di Edom, I quali, nella giornata di Gerusalemme, Dicevano: Spianate, spianate, Fino a’ fondamenti.

O figliuola di Babilonia, che devi esser distrutta, Beato chi ti farà la retribuzione Del male che tu ci hai fatto!

Beato chi piglierà i tuoi piccoli figliuoli, E li sbatterà al sasso.

SALMO 140

Salmo di Davide dato al capo dei Musici. RISCUOTIMI, o Signore, dall’uomo malvagio; Guardami dall’uomo violento;

I quali macchinano de’ mali nel cuore, E tuttodì muovono guerre.

Aguzzano la lor lingua come il serpente; Veleno d’aspido è sotto alle lor labbra. Sela.

Preservami, o Signore, dalle mani dell’empio; Guardami dall’uomo violento; Che hanno macchinato di far cadere i miei piedi.

I superbi mi hanno nascosto un laccio, e delle funi; Mi hanno tesa una rete sul sentiero; Mi hanno poste delle trappole. Sela.

Io ho detto al Signore: Tu sei il mio Dio; O Signore, porgi l’orecchio al grido delle mie supplicazioni.

O Signore Iddio, che sei la forza della mia salute, Tu hai coperto il mio capo nel giorno dell’armi;

O Signore, non concedere agli empi ciò che desiderano; Non dar compimento a’ lor disegni, onde s’innalzino. Sela.

Fa’ che la perversità delle labbra Di coloro che m’intorniano copra loro la testa.

Caggiano loro addosso carboni accesi; Trabocchili Iddio nel fuoco. In fosse profonde, onde non possano risorgere.

Non sia l’uomo maldicente stabilito in terra; Il male cacci l’uomo violento in precipizii.

Io so che il Signore farà ragione all’afflitto, E diritto a’ poveri.

Certo, i giusti celebreranno il tuo Nome; Gli uomini diritti abiteranno appresso alla tua faccia.

SALMO 141

Salmo di Davide. O SIGNORE, io t’invoco; affrettati a rispondermi; Porgi l’orecchio alla mia voce, mentre io grido a te.

La mia orazione sia addirizzata al tuo cospetto, come l’incenso; E il mio alzar delle mani come l’offerta della sera.

O Signore, poni guardia alla mia bocca; Guarda l’uscio delle mie labbra.

Non lasciar che il mio cuore s’inchini a cosa alcuna malvagia, Per darmi a commettere opere empie, Con gli uomini operatori d’iniquità; E fa’ che io non mangi delle lor delizie.

Pestimi pure il giusto, ciò mi sarà benignità; E riprendami, ciò mi sarà olio eccellente, Il qual non mi fiaccherà il capo; Anzi più ch’egli lo farà, più pregherò per loro nelle loro avversità.

I rettori di costoro furono abbandonati dentro alla roccia, E pure udirono le mie parole ch’erano piacevoli.

Le nostre ossa sono sparse su la bocca del sepolcro, Come quando altri spezza, e schianta legne per terra.

Perciocchè, o Signore Iddio, gli occhi miei sono intenti a te, Ed io spero in te; non privar di riparo l’anima mia.

Guardami dal laccio che mi è stato teso, Dalle trappole degli operatori d’iniquità.

Caggiano gli empi nelle lor reti tutti quanti, Mentre io passerò oltre.

SALMO 145

Salmo di lode di Davide. O DIO mio, Re mio, io ti esalterò; E benedirò il tuo Nome in sempiterno.

Io ti benedirò tuttodì; E loderò il tuo Nome in sempiterno.

Il Signore è grande, e degno di somma lode; E la sua grandezza non può essere investigata.

Un’età dopo l’altra predicherà le lodi delle tue opere; E gli uomini racconteranno le tue prodezze.

Io ragionerò della magnificenza della gloria della tua maestà, E delle tue maraviglie.

E gli uomini diranno la potenza delle tue opere tremende; Ed io narrerò la tua grandezza.

Essi sgorgheranno la ricordanza della tua gran bontà, E canteranno con giubilo la tua giustizia.

Il Signore è grazioso, e pietoso; Lento all’ira, e di gran benignità.

Il Signore è buono inverso tutti; E le sue compassioni son sopra tutte le sue opere.

O Signore, tutte le tue opere ti celebreranno; E i tuoi santi ti benediranno:

Diranno la gloria del tuo regno; E narreranno la tua forza;

Per far note le tue prodezze, E la magnificenza della gloria del tuo regno a’ figliuoli degli uomini.

Il tuo regno è un regno di tutti i secoli, E la tua signoria è per ogni età.

Il Signore sostiene tutti quelli che cadono, E rileva tutti quelli che dichinano.

Gli occhi di tutti sperano in te; E tu dài loro il lor cibo al suo tempo.

Tu apri la tua mano, E sazii di benevolenza ogni vivente

Il Signore è giusto in tutte le sue vie, E benigno in tutte le sue opere.

Il Signore è presso di tutti quelli che l’invocano, Di tutti quelli che l’invocano in verità.

Egli adempie il desiderio di quelli che lo temono, E ode il lor grido, e li salva.

Il Signore guarda tutti quelli che l’amano; E distruggerà tutti gli empi.

La mia bocca narrerà la lode del Signore; E ogni carne benedirà il Nome della sua santità In sempiterno.

SALMO 146

ALLELUIA. Anima mia, loda il Signore.

Io loderò il Signore, mentre viverò; Io salmeggerò al mio Dio, mentre durerò.

Non vi confidate in principi, Nè in alcun figliuol d’uomo, che non ha modo di salvare.

Il suo fiato uscirà, ed egli se ne ritornerà nella sua terra; In quel dì periranno i suoi disegni.

Beato colui che ha l’Iddio di Giacobbe in suo aiuto, La cui speranza è nel Signore Iddio suo

Il quale ha fatto il cielo e la terra, Il mare, e tutto ciò ch’è in essi; Che osserva la fede in eterno;

Il qual fa ragione agli oppressati; E dà del cibo agli affamati. Il Signore scioglie i prigioni.

Il Signore apre gli occhi a’ ciechi; Il Signore rileva quelli che son chinati; Il Signore ama i giusti.

Il Signore guarda i forestieri; Egli solleva l’orfano e la vedova; E sovverte la via degli empi.

Il Signore regna in eterno, E il tuo Dio, o Sion, per ogni età. Alleluia.

SALMO 147

LODATE il Signore; Perciocchè egli è cosa buona e dilettevole di salmeggiar l’Iddio nostro; La lode è decevole.

Il Signore è quel ch’edifica Gerusalemme; Egli raccoglierà i dispersi d’Israele.

Egli è quel che guarisce quelli che hanno il cuor rotto, E fascia le lor doglie;

Che conta il numero delle stelle; Che le chiama tutte per li nomi loro.

Il nostro Signore è grande, e di gran forza; La sua intelligenza è infinita.

Il Signore solleva i mansueti; Ed abbatte gli empi fino a terra.

Cantate al Signore con lode; Salmeggiate colla cetera all’Iddio nostro;

Il qual copre il cielo di nuvole, Ed apparecchia la pioggia alla terra, E fa che i monti producono l’erba.

Che dà la sua pastura al bestiame. A’ figli de’ corvi, che gridano.

Egli non si compiace nella forza del cavallo; Egli non gradisce le gambe dell’uomo.

Il Signore gradisce quelli che lo temono, Quelli che sperano nella sua benignità.

Gerusalemme, celebra il Signore; Sion, loda il tuo Dio.

Perciocchè egli rinforza le sbarre delle tue porte; Egli benedice i tuoi figliuoli in mezzo di te.

Egli è quel che mantiene il tuo paese in pace; Che ti sazia di grascia di frumento;

Che manda il suo dire in terra; E la sua parola corre velocissimamente;

Che manda la neve a guisa di lana; Che sparge la brina a guisa di cenere;

Che getta il suo ghiaccio come per pezzi; E chi potrà durar davanti al suo freddo?

Egli manda la sua parola, e fa struggere quelle cose; Egli fa soffiare il suo vento, è le acque corrono.

Egli annunzia le sue parole a Giacobbe; I suoi statuti e le sue leggi ad Israele.

Egli non ha fatto così a tutte le genti; Ed esse non conoscono le sue leggi. Alleluia.

DAL SANTO VANGELO SECONDO SAN LUCA (2,25-32)

OR ecco, vi era in Gerusalemme un uomo il cui nome era Simeone; e quell’uomo era giusto, e religioso, ed aspettava la consolazione d’Israele; e lo Spirito Santo era sopra lui.

E gli era stato divinamente rivelato dallo Spirito Santo, ch’egli non vedrebbe la morte, che prima non avesse veduto il Cristo del Signore.

Egli adunque, per movimento dello Spirito, venne nel tempio; e, come il padre e la madre vi portavano il fanciullo Gesù, per far di lui secondo l’usanza della legge,

egli sel recò nelle braccia, e benedisse Iddio, e disse:

Ora, Signore, ne mandi il tuo servitore in pace, Secondo la tua parola;

Perciocchè gli occhi miei hanno veduta la tua salute;

La quale tu hai preparata, per metterla davanti a tutti i popoli;

Luce da illuminar le Genti, E la gloria del tuo popolo Israele.

Il Trisagion

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, che nacque dalla Vergine, abbi pietà di noi. Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, che fosti crocifisso per noi, abbi pietà di noi. Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, che risuscitasti dai morti e ascendesti ai cieli, abbi pietà di noi. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen. O santa Trinità, abbi pietà di noi. O santa Trinità, abbi pietà di noi. O santa Trinità, abbi pietà di noi.

Signore, perdona i nostri peccati. Signore, rimetti le nostre iniquità. Signore, perdona le nostre colpe. Signore, visita gli infermi del Tuo popolo: guariscili per amore del Tuo santo Nome. I nostri padri e fratelli che si sono addormentati: Signore, fa’ riposare le loro anime. Tu che sei senza peccato, Signore, abbi pietà di noi. Tu che sei senza peccato, Signore, aiutaci e accogli le nostre suppliche presso di Te. Poiché a Te appartengono la gloria, la potenza e la triplice santificazione. Signore, abbi pietà. Signore, abbi pietà. Signore, benedici. Amen.

E rendici degni di dire con rendimento di grazie: Padre nostro che sei nei cieli....

Salve a te

Salve a te. Ti supplichiamo, o santa, piena di gloria, Vergine in ogni tempo, Madre di Dio, Madre di Cristo: innalza le nostre preghiere al tuo diletto Figlio, affinché perdoni i nostri peccati.

Salve a colei che ci ha partorito la vera Luce, il Cristo nostro Dio; o santa Vergine, prega il Signore per noi, perché abbia misericordia delle nostre anime e perdoni i nostri peccati.

O Vergine Maria, Madre di Dio, santa e fedele interceditrice del genere umano, intercedi per noi davanti al Cristo che hai partorito, affinché ci conceda il perdono dei nostri peccati.

Salve a te, o Vergine, vera Regina; salve al vanto della nostra stirpe: ci hai partorito Emmanuele. Ti supplichiamo: ricordati di noi, o interceditrice fidata, davanti al nostro Signore Gesù Cristo, perché perdoni i nostri peccati.

Inizio del Simbolo di fede

Ti magnifichiamo, o Madre della vera Luce, e ti glorifichiamo, o santa Vergine, Madre di Dio, poiché ci hai partorito il Salvatore del mondo: venne e salvò le nostre anime.

Gloria a Te, nostro Signore e Re, il Cristo, vanto degli apostoli, corona dei martiri, esultanza dei giusti, stabilità delle Chiese, remissione dei peccati.

Annunciamo la Santissima Trinità, un solo Dio; a Lui ci prostriamo e Lo glorifichiamo. Signore, abbi pietà. Signore, abbi pietà. Signore, benedici. Amen.

Il santo Simbolo di fede ortodosso

In verità crediamo in un solo Dio, Dio Padre, onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili.

Crediamo in un solo Signore Gesù Cristo, Figlio unigenito di Dio, generato dal Padre prima di tutti i secoli, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, consustanziale al Padre; per mezzo di Lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato da Maria Vergine e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, patì e fu sepolto, e risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture; è salito al cielo e siede alla destra del Padre; e di nuovo verrà nella gloria per giudicare i vivi e i morti, e il Suo regno non avrà fine.

Sì, crediamo nello Spirito Santo, Signore e datore di vita, che procede dal Padre. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato e ha parlato per mezzo dei profeti.

E nella Chiesa una, santa, cattolica e apostolica.

Confessiamo un solo battesimo per il perdono dei peccati.

Aspettiamo la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

Κύριε ἐλέησον Kyrie eleison (Signore, abbi pietà) 41 volte

Santo, Santo, Santo

Santo, Santo, Santo, Signore degli eserciti. Il cielo e la terra sono pieni della Tua gloria e del Tuo onore. Abbi pietà di noi, o Dio Padre onnipotente. O santa Trinità, abbi pietà di noi. O Signore, Dio delle potenze, sii con noi, poiché non abbiamo altro aiuto nelle nostre tribolazioni e angustie se non Te.

Sciogli, perdona e rimetti a noi, o Dio, le nostre colpe, quelle che abbiamo commesso volontariamente e quelle commesse senza volontà, quelle fatte con conoscenza e quelle senza conoscenza, le occulte e le manifeste. O Signore, perdonale a noi per amore del Tuo santo Nome che è invocato su di noi. Secondo la Tua misericordia, o Signore, e non secondo i nostri peccati.

E rendici degni di dire con rendimento di grazie: Padre nostro che sei nei cieli..

Assoluzione

O Signore, tutto ciò con cui abbiamo peccato contro di Te in questo giorno, sia in atto, sia in parola, sia in pensiero, sia per mezzo di tutti i sensi, perdonalo e rimettilo a noi per amore del Tuo santo Nome, da Buono e Amante del genere umano. Concedici, o Dio, una notte serena, e questo sonno puro da ogni inquietudine. Inviaci l’angelo della pace perché ci custodisca da ogni male, da ogni colpo e da ogni tentazione dell’avversario. Per la grazia, le compassioni e l’amore per l’umanità del Tuo Figlio unigenito, nostro Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo; per mezzo del Quale a Te si addicono con Lui gloria, onore e potenza, con il Santo Spirito vivificante e consustanziale a Te, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.

Supplica da recitarsi alla fine di ogni Ora

Abbi pietà di noi, o Dio, poi abbi pietà di noi. Tu che in ogni tempo e in ogni ora, in cielo e sulla terra, sei adorato e glorificato, o Cristo, nostro Dio buono, longanime, ricco di misericordia, grande nella compassione, che ami i giusti e hai misericordia dei peccatori, dei quali io sono il primo; che non desideri la morte del peccatore, ma che si converta e viva; Tu che chiami tutti alla salvezza per la promessa dei beni futuri,

Signore, accogli in quest’ora e in ogni ora le nostre suppliche. Dirigi la nostra vita, guidaci a compiere i Tuoi comandamenti. Santifica le nostre anime. Purifica i nostri corpi. Raddrizza i nostri pensieri. Purifica le nostre intenzioni. Guarisci le nostre malattie e perdona i nostri peccati. Liberaci da ogni tristezza malvagia e turbamento del cuore. Circondaci con i Tuoi santi angeli, affinché, protetti e guidati dal loro schieramento, giungiamo all’unità della fede e alla conoscenza della Tua ineffabile e infinita gloria, poiché sei benedetto nei secoli. Amen.

O Dio, rendici degni di dire con rendimento di grazie: Padre nostro che sei nei cieli...