TSK

TSK · 1 Corinzi 5:8

Treasury of Scripture Knowledge references in Diodati.

Ritorno al passaggio

Mangia per sette giorni pani azzimi; e nel settimo giorno siavi festa solenne al Signore.

OLTRE a ciò, nel primo mese, nel quartodecimo giorno del mese, è la Pasqua del Signore.

Tre volte l’anno comparisca ogni maschio tuo davanti al Signore Iddio tuo, nel luogo ch’egli avrà scelto, cioè: nella festa de’ Pani azzimi, nella festa delle Settimane, e nella festa de’ Tabernacoli; e niuno comparisca vuoto davanti al Signore.

Beato l’uomo a cui il Signore non imputa iniquità, E nel cui spirito non vi è frode alcuna!

E il Signor degli eserciti farà a tutti i popoli, in questo monte, un convito di vivande grasse, un convito d’ottimi vini; di vivande grasse, piene di midolla; d’ottimi e finissimi vini.

E Gesù disse loro: Vedete, guardatevi dal lievito de’ Farisei, e de’ Sadducei.

e presero insieme consiglio di pigliar Gesù con inganno, e di farlo morire.

Luca 12:1 TSK

Intanto, essendosi raunata la moltitudine a migliaia, talchè si calpestavano gli uni gli altri, Gesù prese a dire a’ suoi discepoli: Guardatevi imprima dal lievito de’ Farisei, ch’è ipocrisia.

POI menarono Gesù da Caiafa nel palazzo; or era mattina, ed essi non entrarono nel palazzo, per non contaminarsi, ma per poter mangiar la pasqua.

DEL tutto si ode che vi è fra voi fornicazione; e tal fornicazione, che non pur fra i Gentili è nominata, cioè, che alcuno si tien la moglie del padre.

Non sapete voi che gl’ingiusti non erederanno il regno di Dio? Non v’ingannate; nè i fornicatori, nè gl’idolatri, nè gli adulteri, nè i molli, nè quelli che usano co’ maschi;

Io non lo dico per comandamento; ma per lo studio degli altri, facendo prova ancora della schiettezza della vostra carità.

QUESTO dico adunque, e protesto nel Signore, che voi non camminiate più come camminano ancora gli altri Gentili, nella vanità della lor mente;

Deposta adunque ogni malizia, ed ogni frode, e le ipocrisie, ed invidie, ed ogni maldicenza;

Figlioletti miei, non amiamo di parola, nè della lingua; ma d’opera, e in verità.