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TSK · 2 Timoteo 1:12

Treasury of Scripture Knowledge references in Diodati.

Ritorno al passaggio

Dio mio, io mi confido in te; fa’ che io non sia confuso, E che i miei nemici non facciano festa di me.

Allora i miei nemici volteranno le spalle, nel giorno che io griderò; Questo so io, che Iddio è per me.

Ma il Signore Iddio è stato in mio aiuto; perciò, non sono stato confuso; perciò, ho resa la mia faccia simile ad un macigno, e so che non sarò svergognato.

Nahum 1:7 TSK

Il Signore è buono; egli è per fortezza in tempo di distretta; ed egli conosce quelli che sperano in lui.

Or io vi dico, che in quel giorno Sodoma sarà più tollerabilmente trattata che quella città.

Ora questa è la volontà del Padre che mi ha mandato: ch’io non perda niente di tutto ciò ch’egli mi ha dato; anzi, ch’io lo riscusciti nell’ultimo giorno.

Ed io do loro la vita eterna, e giammai in eterno non periranno, e niuno le rapirà di man mia.

Io non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che tu li guardi dal maligno.

Atti 9:16 TSK

Perciocchè io gli mostrerò quante cose gli convien patire per lo mio nome.

Ma i Giudei instigarono le donne religiose ed onorate, e i principali della città, e commossero persecuzione contro a Paolo, e contro a Barnaba, e li scacciarono da’ lor confini.

Ma Paolo rispose: Che fate voi, piangendo, e macerandomi il cuore? poichè io sia tutto pronto, non solo ad esser legato, ma eziandio a morire in Gerusalemme, per lo nome del Signor Gesù.

Ed egli mi disse: Vattene, perciocchè io ti manderò lungi a’ Gentili.

e la pazienza sperienza, e la sperienza speranza.

Ed altrove Isaia dice: Vi sarà la radice di Iesse, e colui che sorgerà per regger le Genti; le nazioni spereranno in lui.

acciocchè siamo alla lode della sua gloria, noi che prima abbiamo sperato in Cristo.

secondo l’intento e la speranza mia, che io non sarò svergognato in cosa alcuna; ma che, con ogni franchezza, come sempre, così ancora al presente, Cristo sarà magnificato nel mio corpo, o per vita, o per morte.

per conoscere esso Cristo, e la virtù della sua risurrezione, e la comunione delle sue sofferenze, essendo reso conforme alla sua morte;

divietandoci di parlare a’ Gentili, acciocchè sieno salvati; affin di colmar sempre la misura de ‘lor peccati; or l’ira è venuta sopra loro fino all’estremo.

O Timoteo, guarda il deposito, schivando le profane vanità di parole, e le contradizioni della falsamente nominata scienza;

Concedagli il Signore di trovar misericordia presso il Signore in quel giorno. Quanti servigi ancora egli ha fatti in Efeso, tu il sai molto bene.

ORA, quant’è a te, tu hai ben compresa la mia dottrina, il mio procedere, le mie intenzioni, la mia fede, la mia pazienza, la mia carità, la mia sofferenza;

Niuno si è trovato meco nella mia prima difesa; ma tutti mi hanno abbandonato; non sia loro imputato.

Laonde ancora può salvare appieno coloro, i quali per lui si accostano a Dio, vivendo sempre, per interceder per loro.

I quali siamo, nella virtù di Dio, per la fede, guardati per la salute presta ad essere rivelata nell’ultimo tempo.

Ma, se patisce come Cristiano, non si vergogni; anzi glorifichi Iddio in questa parte.

Or a colui che è potente da conservarvi senza intoppo, e farvi comparir davanti alla gloria sua irreprensibili, con giubilo;