Fra qui e tre giorni, Faraone, rivedendo la sua famiglia, ti rassegnerà, e ti rimetterà nel tuo stato; e tu porgerai in mano a Faraone la sua coppa, secondo il tuo primiero ufficio, quando eri suo coppiere.
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TSK · Salmi 27:6
Treasury of Scripture Knowledge references in Diodati.
E sono stato teco dovunque tu sei camminato, ed ho distrutti tutti i tuoi nemici d’innanzi a te, e ti ho acquistato un nome grande, al pari del nome de’ più grandi che sieno in terra.
Ed è quel che mi trae fuori da’ miei nemici; Tu mi levi ad alto d’infra coloro che mi assaltano, E mi riscuoti dagli uomini violenti.
E disse loro: Il Signore Iddio vostro non è egli con voi, e non vi ha egli dato riposo d’ogn’intorno? conciossiachè egli mi abbia dati nelle mani gli abitanti del paese; e il paese è stato soggiogato al Signore, ed al suo popolo.
E cantavano a vicenda, lodando, e celebrando il Signore, dicendo: Ch’egli è buono, che la sua benignità è in eterno sopra Israele. E tutto il popolo gittava gran grida, lodando il Signore, perchè la Casa del Signore si fondava.
Io ho colla mia voce gridato al Signore, Ed egli mi ha risposto dal monte della sua santità. Sela.
Innalzati, Signore, colla tua forza; Noi canteremo, e salmeggeremo la tua potenza.
Io lavo le mie mani nell’innocenza, E circuisco il tuo Altare, o Signore;
Salmo, dato al capo de’ Musici, de’ figliuoli di Core. BATTETEVI a palme, o popoli tutti; Giubilate a Dio con voce di trionfo.
Io entrerò nella tua Casa con olocausti; Io ti pagherò i miei voti;
VENITE, cantiamo lietamente al Signore; Giubiliamo alla Rocca della nostra salute.
E sacrifichino sacrificii di lode, E raccontino le sue opere con giubilo.
Io ti sacrificherò sacrificio di lode, E predicherò il Nome del Signore.
E canteranno delle vie del Signore; Conciossiachè grande sia la gloria del Signore.
Perciocchè, così ha detto il Signore: Fate grida di allegrezza per Giacobbe, e strillate in capo delle genti; risonate, cantate lodi, e dite: O Signore, salva il tuo popolo, il rimanente d’Israele.
Giubila, figliuola di Sion; da’ voci d’allegrezza, o Israele; rallegrati, e festeggia di tutto il cuor tuo, figliuola di Gerusalemme.
E come egli già era presso della scesa del monte degli Ulivi, tutta la moltitudine de’ discepoli con allegrezza prese a lodare Iddio con gran voce, per tutte le potenti operazioni che avean vedute;
Per lui adunque offeriamo del continuo a Dio sacrificii di lode, cioè: il frutto delle labbra confessanti il suo nome.
E cantavano un nuovo cantico, dicendo: Tu sei degno di ricevere il libro, e d’aprire i suoi suggelli perciocchè tu sei stato ucciso, e col tuo sangue ci hai comperati a Dio, d’ogni tribù, e lingua, e popolo, e nazione;