Re mio, e Dio mio, attendi alla voce del mio grido; Perciocchè io t’indirizzo la mia orazione.
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TSK · Salmi 55:17
Treasury of Scripture Knowledge references in Diodati.
Nel giorno della mia distretta, io ho cercato il Signore; Le mie mani sono state sparse qua e là di notte, E non hanno avuta posa alcuna; L’anima mia ha rifiutato d’essere consolata.
Di predicare per ogni mattina la tua benignità, E la tua verità tutte le notti;
Io mi son fatto avanti all’alba, ed ho gridato; Io ho sperato nella tua parola.
Eziandio quando grido e sclamo, Egli chiude il passo alla mia orazione,
Allora essi risposero, e dissero in presenza del re: Daniele, che è di quelli che sono stati menati in cattività di Giudea, non ha fatto conto alcuno di te, o re, nè del divieto che tu hai scritto; anzi a tre tempi del giorno fa le sue orazioni.
Poi, quando l’ebbe accommiatata, se ne andò in sul monte, per orare.
OR propose loro ancora una parabola, per mostrare che convien del continuo orare, e non istancarsi,
vide chiaramente in visione, intorno l’ora nona del giorno, un angelo di Dio, che entrò a lui, e gli disse: Cornelio.
E Cornelio disse: Quattro giorni sono, che io fino a quest’ora era digiuno, ed alle nove ore io faceva orazione in casa mia; ed ecco, un uomo si presentò davanti a me, in vestimento risplendente, e disse:
Non restate mai d’orare.