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TSK · Giovanni 4:34

مراجع Treasury of Scripture Knowledge في Diodati.

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Ed anche non ho rimosso d’innanzi a me il comandamento delle sue labbra; Io ho riposte appo me le parole della sua bocca, Più caramente che la mia provvisione ordinaria.

LO Spirito del Signore Iddio è sopra di me; perciocchè il Signore mi ha unto, per annunziar le buone novelle a’ mansueti; mi ha mandato, per fasciar quelli che hanno il cuor rotto; per bandir libertà a quelli che sono in cattività, ed apertura di carcere a’ prigioni;

E andato un poco innanzi, si gettò sopra la sua faccia, orando, e dicendo: Padre mio, se egli è possibile, trapassi da me questo calice; ma pure, non come io voglio, ma come tu vuoi.

Così, vi dico, vi sarà allegrezza fra gli angeli di Dio, per un peccatore ravveduto.

Ma egli disse loro: Io ho da mangiare un cibo, il qual voi non sapete.

Ma io ho la testimonianza maggiore di quella di Giovanni, poichè le opere che il Padre mi ha date ad adempiere, quelle opere, dico, le quali io fo, testimoniano di me, che il Padre mio mi ha mandato.

Perciocchè io son disceso del cielo, non acciocchè io faccia la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.

Quando adunque Gesù ebbe preso l’aceto, disse: Ogni cosa è compiuta. E chinato il capo, rendè lo spirito.

riguardando a Gesù, capo, e compitor della fede; il quale, per la letizia che gli era posta innanzi, sofferse la croce, avendo sprezzato il vituperio; e si è posto a sedere alla destra del trono di Dio.