Eziandio ora, ecco, il mio testimonio è ne’ cieli; Il mio testimonio è ne’ luoghi sovrani.
TSK
TSK · Romani 1:9
Treasury of Scripture Knowledge references in Diodati.
OR propose loro ancora una parabola, per mostrare che convien del continuo orare, e non istancarsi,
A voi per i primi, Iddio, dopo aver suscitato Gesù suo Servitore, l’ha mandato per benedirvi, convertendo ciascuno di voi dalle sue malvagità.
Ora, dopo che queste cose furono compiute, Paolo si mise nell’animo di andare in Gerusalemme, passando per la Macedonia, e per l’Acaia, dicendo: Dopo che io sarò stato quivi, mi conviene ancora veder Roma.
Perciocchè un angelo dell’Iddio, di cui sono, ed al qual servo, mi è apparito questa notte, dicendo:
Perciocchè, se io fo orazione in linguaggio strano, ben fa lo spirito mio orazione, ma la mia mente è infruttuosa.
La verità di Cristo è in me, che questo vanto non sarà turato in me nelle contrade dell’Acaia.
Ora, quant’è alle cose che io vi scrivo, ecco, nel cospetto di Dio, io non mento.
Per questa cagione, dico, io piego le mie ginocchia al Padre del Signor nostro Gesù Cristo;
facendo sempre, con allegrezza, preghiera per tutti voi, in ogni mia orazione;
Ma voi conoscete la prova d’esso; come egli ha servito meco nell’evangelo, nella maniera che un figliuolo serve al padre.
Perciò ancora noi, dal dì che abbiamo ciò udito, non restiamo di fare orazione per voi e di richiedere che siate ripieni della conoscenza della volontà d’esso in ogni sapienza, ed intelligenza spirituale.
NOI rendiamo del continuo grazie a Dio per tutti voi, facendo di voi menzione nelle nostre orazioni;
Pregando intentissimamente, notte e giorno, di poter vedere la vostra faccia, e compier le cose che mancano ancora alla fede vostra.
A che io sono stato costituito banditore, ed apostolo io dico verità in Cristo, non mento, dottor de’ Gentili in fede, e verità.
Io rendo grazie all’Iddio mio, facendo sempre di te memoria nelle mie orazioni;