E la mia cetera si è mutata in duolo, E il mio organo in voce di pianto.
TSK
TSK · Giacomo 4:9
Treasury of Scripture Knowledge references in Diodati.
Egli è stato buono per me, che io sono stato afflitto; Acciocchè io impari i tuoi statuti.
Quelli che seminano con lagrime, Mieteranno con canti.
Io ho detto al riso: Tu sei insensato; ed all’allegrezza: Che cosa è quel che tu fai?
E il Signore Iddio degli eserciti ha chiamato in quel giorno a pianto, ed a cordoglio; a trarsi i capelli, ed a cignersi di sacco;
Allora la vergine si rallegrerà nel ballo; e i giovani, e i vecchi tutti insieme; ed io cangerò il lor cordoglio in letizia, e li rallegrerò, e li consolerò del lor dolore.
La gioia del nostro cuore è cessata, I nostri balli sono stati cangiati in duolo.
(H16-62) acciocchè tu ti ricordi di queste cose, ed abbi vergogna, e non apra più la bocca, per lo tuo vituperio, dopo che io mi sarà placato inverso te, di tutto ciò che tu avrai fatto, dice il Signore Iddio.
Beati coloro che fanno cordoglio, perciocchè saranno consolati.
Guai a voi, che siete ripieni! perciocchè voi avrete fame. Guai a voi, che ora ridete! perciocchè voi farete cordoglio, e piangerete.
Poichè la tristizia secondo Iddio produce ravvedimento a salute, del quale l’uomo non si pente mai; ma la tristizia del mondo produce la morte.
Quanto ella si è glorificata, ed ha lussuriato, tanto datele tormento e cordoglio; perciocchè ella dice nel cuor suo: Io seggo regina, e non son vedova, e non vedrò giammai duolo.