Preghiere orarie

Ora attuale

Terza Ora - Terza

Ricordiamo Cristo davanti a Pilato, la Sua ascensione e la discesa dello Spirito Santo che rinnova i nostri cuori.

Introduzione a ogni Ora

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

un solo Dio. Amen.

Signore, abbi pietà. Signore, abbi pietà. Signore, benedici. Amen.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.

PADRE NOSTRO

Voi adunque orate in questa maniera: PADRE NOSTRO che sei ne’ cieli, sia santificato il tuo nome.

Il tuo regno venga. La tua volontà sia fatta in terra come in cielo.

Dacci oggi il nostro pane cotidiano.

E rimettici i nostri debiti, come noi ancora li rimettiamo a’ nostri debitori.

E non indurci in tentazione, ma liberaci dal maligno; perciocchè tuo è il regno, e la potenza, e la gloria, in sempiterno. Amen.

La Preghiera di Ringraziamento

Rendiamo grazie al benevolo Artefice dei beni, Dio misericordioso, Padre del nostro Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo, perché ci ha protetti, ci ha soccorsi, ci ha custoditi, ci ha accolti presso di Sé, ha avuto compassione di noi, ci ha sostenuti e ci ha condotti fino a quest’ora. Egli pure: chiediamogli di custodirci in questo santo giorno e in tutti i giorni della nostra vita in ogni pace. Il Signore Dio Onnipotente.

O Signore Dio, Pantocratore, Padre del nostro Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo, Ti rendiamo grazie in ogni circostanza, per ogni circostanza e in ogni circostanza, perché ci hai protetti, ci hai soccorsi, ci hai custoditi, ci hai accolti presso di Te, hai avuto compassione di noi, ci hai sostenuti e ci hai condotti fino a quest’ora.

Per questo Ti chiediamo e supplichiamo dalla Tua bontà, o Amante del genere umano: concedici di compiere questo santo giorno e tutti i giorni della nostra vita in ogni pace con il timore di Te. Ogni invidia, ogni tentazione, ogni azione del diavolo, la trama degli uomini malvagi e il sorgere dei nemici, visibili e invisibili, allontanali da noi, da tutto il Tuo popolo e da questo Tuo santo luogo. Concedici invece i beni utili e convenienti. Poiché Tu ci hai dato il potere di calpestare serpenti e scorpioni e tutta la potenza del nemico. E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal Maligno.

Per la grazia, le compassioni e l’amore per l’umanità del Tuo Figlio unigenito, nostro Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo; per mezzo del quale a Te convengono gloria, onore, potenza e adorazione, con Lui e con il Tuo Santo Spirito vivificante e consustanziale, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 50

Salmo di Asaf. IL Signore, l’Iddio degl’iddii, ha parlato, ed ha gridato alla terra, Dal sol Levante, infino al Ponente.

Iddio è apparito in gloria, Da Sion, luogo di compiuta bellezza.

L’Iddio nostro verrà, e non se ne starà cheto; Egli avrà davanti a sè un fuoco divorante, E d’intorno a sè una forte tempesta.

Egli griderà da alto al cielo, Ed alla terra, per giudicare il suo popolo;

E dirà: Adunatemi i miei santi, I quali han fatto meco patto con sacrificio.

E i cieli racconteranno la sua giustizia; Perciocchè egli è Iddio Giudice. Sela.

Ascolta, popol mio, ed io parlerò; Ascolta, Israele, ed io ti farò le mie protestazioni. Io sono Iddio, l’Iddio tuo.

Io non ti riprenderò per li tuoi sacrificii, Nè per li tuoi olocausti che mi sono continuamente presentati.

Io non prenderò giovenchi dalla tua casa, Nè becchi dalle tue mandre.

Perciocchè mie sono tutte le bestie delle selve; Mio è tutto il bestiame che è in mille monti.

Io conosco tutti gli uccelli de’ monti; E le fiere della campagna sono a mio comando.

Se io avessi fame, io non te lo direi; Perciocchè il mondo, e tutto quello ch’è in esso, è mio.

Mangio io carne di tori, O bevo io sangue di becchi?

Sacrifica lode a Dio, E paga all’Altissimo i tuoi voti.

E invocami nel giorno della distretta, Ed io te ne trarrò fuori, e tu mi glorificherai.

Ma all’empio Iddio ha detto: Che hai tu da far a raccontare i miei statuti, Ed a recarti il mio patto in bocca?

Conciossiachè tu odii correzione, E getti dietro a te le mie parole.

Se tu vedi un ladro, tu prendi piacere d’essere in sua compagnia; E la tua parte è con gli adulteri.

Tu metti la tua bocca al male, E la tua lingua congegna frode.

Tu siedi, e parli contro al tuo fratello, E metti biasimo sopra il figliuol di tua madre.

Tu hai fatte queste cose, ed io mi sono taciuto; E tu hai pensato, che del tutto io era simile a te. Io ti arguirò, e te le spiegherò in su gli occhi.

Deh! intendete questo, voi che dimenticate Iddio; Che talora io non rapisca, e non vi sia alcuno che riscuota.

Chi sacrifica lode mi glorifica, E chi addirizza la sua via, Io gli mostrerò la salute di Dio.

Inizio della preghiera

L’inno dell’Ora Terza del giorno benedetto, lo offro a Cristo mio Re e mio Dio, e Lo supplico di perdonarmi i miei peccati.

SALMO 19

Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici I CIELI raccontano la gloria di Dio; E la distesa annunzia l’opera delle sue mani.

Un giorno dietro all’altro quelli sgorgano parole; Una notte dietro all’altra dichiarano scienza.

Non hanno favella, nè parole; La lor voce non si ode;

Ma la lor linea esce fuori per tutta la terra, E le lor parole vanno infino all’estremità del mondo. Iddio ha posto in essi un tabernacolo al sole;

Ed egli esce fuori, come uno sposo dalla sua camera di nozze; Egli gioisce, come un uomo prode a correr l’aringo.

La sua uscita è da una estremità de’ cieli, E il suo giro arriva infino all’altra estremità; E niente è nascosto al suo calore.

La Legge del Signore è perfetta, ella ristora l’anima; La testimonianza del Signore è verace, e rende savio il semplice.

Gli statuti del Signore son diritti, e rallegrano il cuore; Il comandamento del Signore è puro, ed illumina gli occhi.

Il timor del Signore è puro, e dimora in eterno; I giudicii del Signore son verità, tutti quanti son giusti;

Sono più desiderabili che oro, anzi più che gran quantità d’oro finissimo; E più dolci che miele, anzi che quello che stilla da’ favi.

Il tuo servitore è eziandio avvisato per essi; Vi è gran mercede in osservarli.

Chi conosce i suoi errori? Purgami di quelli che mi sono occulti.

Rattieni eziandio il tuo servitore dalle superbie, E fa’ che non signoreggino in me; Allora io sarò intiero, e purgato di gran misfatto.

Sieno grate nel tuo cospetto le parole della mia bocca, E la meditazione del cuor mio, O Signore, mia Rocca, e mio Redentore.

SALMO 22

Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, sopra Aielet-hassahar DIO mio, Dio mio, perchè mi hai lasciato? Perchè stai lontano dalla mia salute, e dalle parole del mio ruggire?

O Dio mio, io grido di giorno, e tu non rispondi; Di notte ancora, e non ho posa alcuna.

E pur tu sei il Santo, Il Permanente, le lodi d’Israele.

I nostri padri si son confidati in te; Si son confidati in te, e tu li hai liberati.

Gridarono a te, e furon liberati; In te si confidarono, e non furon confusi.

Ma io sono un verme, e non un uomo; Il vituperio degli uomini, e lo sprezzato fra il popolo.

Chiunque mi vede, si beffa di me, Mi stende il labbro, e scuote il capo;

Dicendo: Egli si rimette nel Signore; liberilo dunque; Riscuotalo, poichè egli lo gradisce.

Certo, tu sei quel che mi hai tratto fuor del seno; Tu mi hai affidato da che io era alle mammelle di mia madre.

Io fui gettato sopra te dalla matrice; Tu sei il mio Dio fin dal seno di mia madre.

Non allontanarti da me; perciocchè l’angoscia è vicina, E non vi è alcuno che mi aiuti.

Grandi tori mi hanno circondato; Possenti tori di Basan mi hanno intorniato;

Hanno aperta la lor gola contro a me, Come un leone rapace e ruggente.

Io mi scolo come acqua, E tutte le mie ossa si scommettono; Il mio cuore è come cera, E si strugge nel mezzo delle mie interiora.

Il mio vigore è asciutto come un testo, E la mia lingua è attaccata alla mia gola; Tu mi hai posto nella polvere della morte.

Perciocchè cani mi hanno circondato; Uno stuolo di maligni mi ha intorniato; Essi mi hanno forate le mani ed i piedi.

Io posso contar tutte le mie ossa; Essi mi riguardano, e mi considerano.

Si spartiscono fra loro i miei vestimenti, E tranno la sorte sopra la mia vesta.

Tu dunque, Signore, non allontanarti; Tu che sei la mia forza, affrettati a soccorrermi.

Riscuoti l’anima mia dalla spada, L’unica mia dalla branca del cane.

Salvami dalla gola del leone, Ed esaudiscimi, liberandomi dalle corna de’ liocorni.

Io racconterò il tuo Nome a’ miei fratelli; Io ti loderò in mezzo della raunanza.

Voi che temete il Signore, lodatelo; Glorificatelo voi, tutta la progenie di Giacobbe; E voi tutta la generazione d’Israele, abbiate timor di lui.

Perciocchè egli non ha sprezzata, nè disdegnata l’afflizione dell’afflitto; E non ha nascosta la sua faccia da lui; E quando ha gridato a lui, l’ha esaudito.

Da te io ho l’argomento della mia lode in grande raunanza; Io adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono.

I mansueti mangeranno, e saranno saziati; Que’ che cercano il Signore lo loderanno; Il vostro cuore viverà in perpetuo.

Tutte le estremità della terra ne avranno memoria, E si convertiranno al Signore; E tutte le nazioni delle genti adoreranno nel suo cospetto.

Perciocchè al Signore appartiene il regno; Ed egli è quel che signoreggia sopra le genti.

Tutti i grassi della terra mangeranno ed adoreranno; Parimente tutti quelli che scendono nella polvere, E che non possono mantenersi in vita, s’inchineranno davanti a lui.

La lor posterità gli servirà; Ella sarà annoverata per generazione al Signore.

Essi verranno, ed annunzieranno la sua giustizia; Ed alla gente che ha da nascere ciò ch’egli avrà operato.

SALMO 23

Salmo di Davide IL Signore è il mio pastore: nulla mi mancherà.

Egli mi fa giacere in paschi erbosi, Mi guida lungo le acque chete.

Egli mi ristora l’anima; Egli mi conduce per sentieri di giustizia, Per amor del suo Nome.

Avvegnachè io camminassi nella valle dell’ombra della morte, Io non temerei male alcuno; perciocchè tu sei meco; La tua bacchetta, e la tua verga mi consolano.

Tu apparecchi davanti a me la mensa, al cospetto de’ miei nemici; Tu ungi il mio capo con olio; la mia coppa trabocca.

Per certo, beni e benignità mi accompagneranno Tutti i giorni della mia vita; Ed io abiterò nella Casa del Signore Per lunghi giorni.

SALMO 25

Salmo di Davide O SIGNORE, io levo l’anima mia a te.

Dio mio, io mi confido in te; fa’ che io non sia confuso, E che i miei nemici non facciano festa di me.

Ed anche che niuno di quelli che sperano in te sia confuso; Sien confusi quelli che si portano dislealmente senza cagione.

Signore, fammi conoscere le tue vie; Insegnami i tuoi sentieri.

Inviami nella tua verità, ed ammaestrami; Perciocchè tu sei l’Iddio della mia salute; Io ti attendo tuttodì.

Ricordati, Signore, delle tue compassioni, e delle tue benignità; Perciocchè sono ab eterno.

Non ridurti a memoria i peccati della mia giovanezza, Nè i miei misfatti; Secondo la tua benignità, ricordati di me, O Signore, per amore della tua bontà.

Il Signore è buono e diritto; Perciò egli insegnerà la via a’ peccatori.

Egli invierà i mansueti nella dirittura, Ed insegnerà la sua via agli umili.

Tutte le vie del Signore son benignità e verità, Inverso quelli che guardano il suo patto e le sue testimonianze.

O Signore, per amor del tuo Nome, Perdonami la mia iniquità; perciocchè ella è grande.

Chi è l’uomo che tema il Signore? Egli gl’insegnerà la via ch’egli deve eleggere.

L’anima sua dimorerà per mezzo i beni, E la sua progenie erederà la terra.

Il Signore dà a conoscere il suo consiglio ed il suo patto A quelli che lo temono.

I miei occhi son del continuo verso il Signore; Perciocchè egli trarrà i miei piedi della rete.

Riguarda a me, ed abbi pietà di me; Perciocchè io son solo ed afflitto.

Le angosce del mio cuore si sono aumentate; Trammi delle mie distrette.

Vedi la mia afflizione ed il mio affanno; E perdonami tutti i miei peccati.

Vedi i miei nemici; perciocchè son molti, E mi odiano d’un odio pieno di violenza.

Guarda l’anima mia, e riscuotimi; Fa’ che io non sia confuso; perciocchè io mi confido in te.

L’integrità e la dirittura mi guardino; Perciocchè io ho sperato in te.

O Dio, riscuoti Israele da tutte le sue tribolazioni.

SALMO 28

Salmo di Davide IO grido a te, Signore; Rocca mia, non tacere, senza rispondermi; Che talora, se tu ti taci, Io non sia renduto simile a quelli che scendono nella fossa.

Ascolta la voce delle mie supplicazioni, mentre io grido a te, Mentre io levo le mani verso l’oracolo della tua santità.

Non istrascinarmi con gli empi, e con gli operatori d’iniquità, I quali parlano di pace co’ lor prossimi, Ma hanno della malizia nel cuore.

Rendi loro secondo le loro opere, e secondo le malvagità de’ lor fatti; Rendi loro secondo le opere delle lor mani; Da’ loro la lor retribuzione.

Perciocchè non considerano i fatti del Signore, Nè l’opere delle sue mani, Egli li distruggerà, e non li edificherà.

Benedetto sia il Signore; Perciocchè egli ha udita la voce delle mie supplicazioni.

Il Signore è la mia forza ed il mio scudo; In lui si è confidato il mio cuore, ed io sono stato soccorso; Onde il mio cuore festeggia Ed io lo celebrerò co’ miei cantici.

Il Signore è la forza del suo popolo, Ed è la fortezza delle salvazioni del suo unto.

Salva il tuo popolo, e benedici la tua eredità; E pascili, e innalzali in perpetuo.

SALMO 29

Salmo di Davide DATE al Signore, o figliuoli de’ potenti, Date al Signore gloria e forza.

Date al Signore la gloria dovuta al suo Nome; Adorate il Signore nel magnifico santuario.

La voce del Signore è sopra le acque; L’Iddio di gloria tuona; Il Signore è sopra le grandi acque.

La voce del Signore è con potenza; La voce del Signore è con magnificenza.

La voce del Signore rompe i cedri; E il Signore spezza i cedri del Libano;

E li fa saltellar come un vitello; Il Libano stesso, e Sirion, come il figlio d’un liocorno.

La voce del Signore sparge, a guisa di schegge, fiamme di fuoco.

La voce del Signore fa tremare il deserto; Il Signore fa tremare il deserto di Cades.

La voce del Signore fa partorir le cerve, E sfronda le selve; Ma intanto ciascuna predica la sua gloria nel suo Tempio.

Il Signore nel diluvio siede; Anzi il Signore siede re in eterno.

Il Signore darà forza al suo popolo; Il Signore benedirà il suo popolo in pace.

SALMO 33

VOI giusti, giubilate nel Signore; La lode è decevole agli uomini diritti.

Celebrate il Signore colla cetera; Salmeggiategli col saltero e col decacordo.

Cantategli un nuovo cantico, Sonate maestrevolmente con giubilo.

Perciocchè la parola del Signore è diritta; E tutte le sue opere son fatte con verità.

Egli ama la giustizia e la dirittura; La terra è piena della benignità del Signore.

I cieli sono stati fatti per la parola del Signore, E tutto il loro esercito per lo soffio della sua bocca.

Egli ha adunate le acque del mare come in un mucchio; Egli ha riposti gli abissi come in tesori.

Tutta la terra tema del Signore; Abbianne spavento tutti gli abitanti del mondo.

Perciocchè egli disse la parola, e la cosa fu; Egli comandò, e la cosa surse.

Il Signore dissipa il consiglio delle genti, Ed annulla i pensieri de’ popoli.

Il consiglio del Signore dimora in eterno; I pensieri del suo cuore dimorano per ogni età.

Beata la gente di cui il Signore è l’Iddio; Beato il popolo, il quale egli ha eletto per sua eredità.

Il Signore riguarda dal cielo, Egli vede tutti i figliuoli degli uomini.

Egli mira, dalla stanza del suo seggio, Tutti gli abitanti della terra.

Egli è quel che ha formato il cuor di essi tutti, Che considera tutte le loro opere.

Il re non è salvato per grandezza di esercito; L’uomo prode non iscampa per grandezza di forza.

Il cavallo è cosa fallace per salvare, E non può liberare colla grandezza della sua possa.

Ecco, l’occhio del Signore è inverso quelli che lo temono; Inverso quelli che sperano nella sua benignità;

Per riscuoter l’anima loro dalla morte, E per conservarli in vita in tempo di fame.

L’anima nostra attende il Signore; Egli è il nostro aiuto, e il nostro scudo.

Certo, il nostro cuore si rallegrerà in lui; Perciocchè noi ci siam confidati nel Nome della sua santità.

La tua benignità, o Signore, sia sopra noi, Siccome noi abbiamo sperato in te.

SALMO 40

Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici IO ho lungamente e pazientemente aspettato il Signore; Ed egli si è inchinato a me, ed ha ascoltato il mio grido;

E mi ha tratto fuor di una fossa ruinosa, Di un fango pantanoso; Ed ha rizzati i miei piedi sopra una roccia, Ed ha fermati i miei passi.

Ed ha messo nella mia bocca un nuovo cantico Per lode dell’Iddio nostro; Molti vedranno questo, e temeranno, E si confideranno nel Signore.

Beato l’uomo che ha posto il Signore per sua confidanza; E non riguarda a’ possenti superbi, Nè a quelli che si rivolgono dietro a menzogna.

Signore Iddio mio, tu fai grandi le tue maraviglie; E i tuoi pensieri inverso noi Non ponno per alcuna maniera esserti spiegati per ordine; Se io imprendo di narrarli e di parlarne, Son tanti che io non posso annoverarli.

Tu non prendi piacere in sacrificio, nè in offerta; Tu mi hai forate le orecchie; Tu non hai chiesto, olocausto, nè sacrificio per lo peccato.

Allora io ho detto: Eccomi venuto; Egli è scritto di me nel volume del Libro.

Dio mio, io prendo piacere in far la tua volontà; E la tua Legge è nel mezzo delle mie interiora.

Io ho predicata la tua giustizia in gran raunanza; Ecco io non ho rattenute le mie labbra; Tu lo sai, Signore.

Io non ho nascosta la tua giustizia dentro al mio cuore; Io ho narrata la tua verità e la tua salute; Io non ho celata la tua benignità, nè la tua verità, In gran raunanza.

Tu, Signore, non rattenere inverso me le tue compassioni; Guardinmi del continuo la tua benignità e la tua verità.

Perciocchè mali innumerabili mi hanno circondato; Le mie iniquità mi hanno giunto, E pur non le posso vedere; Sono in maggior numero che i capelli del mio capo, Onde il cuor mi vien meno.

Piacciati, Signore, liberarmi; Signore, affrettati in mio aiuto.

Quelli che cercano l’anima mia, per farla perire, Sieno confusi, e svergognati tutti quanti; Quelli che prendono piacere nel mio male, Voltino le spalle, e sieno svergognati.

Quelli che mi dicono: Eia, eia! Sieno distrutti, per ricompensa del vituperio che mi fanno.

Rallegrinsi, e gioiscano in te tutti quelli chi ti cercano; Quelli che amano la tua salute dicano del continuo: Magnificato sia il Signore.

Quanto è a me, io son povero, e bisognoso; Ma pure il Signore ha cura di me; Tu sei il mio aiuto e il mio liberatore; O Dio mio, non tardare.

SALMO 42

Maschil de’ figliuoli di Core, dato al capo de’ Musici COME il cervo agogna i rivi dell’acque, Così l’anima mia agogna te, o Dio.

L’anima mia è assetata di Dio, dell’Iddio vivente. Quando verrò, e comparirò io nel cospetto di Dio?

Le mie lagrime sono il mio cibo giorno e notte, Mentre mi è detto tuttodì: Dove è il tuo Dio?

Io mi verso addosso l’anima mia Quando mi riduco in memoria queste cose; Che io passava in ischiera, E camminava con essa infino alla Casa di Dio, Con voce di canto e di lode, la moltitudine facendo festa.

Anima mia, perchè ti abbatti, e ti commovi in me? Aspetta Iddio; perciocchè ancora lo celebrerò; Il suo aspetto è compiuta salvezza.

O Dio mio, l’anima mia si abbatte in me; Perciò mi ricordo di te dal paese del Giordano, E da’ monti di Hermon, dal monte Misar.

Un abisso chiama l’altro abisso, al suon de’ tuoi canali; Tutti i tuoi flutti e le tue onde mi son passate addosso.

Il Signore di giorno manderà la sua benignità, E di notte io avrò appo me i suoi cantici, Ed orazione all’Iddio della mia vita.

Io dirò a Dio, mia Rocca: Perchè mi hai tu dimenticato? Perchè vo io attorno vestito a bruno, Per l’oppression del nemico?

I miei nemici mi fanno onta, trafiggendomi fino all’ossa, Mentre mi dicono tuttodì: Dove è il tuo Dio?

Anima mia, perchè ti abbatti, e perchè ti commovi in me? Aspetta Iddio; perciocchè ancora lo celebrerò; Egli è la compiuta salvezza della mia faccia, e il mio Dio.

SALMO 44

Maschil, dato al capo de’ Musici, de’ figliuoli di Core. O DIO, noi abbiamo udite colle nostre orecchie, I nostri padri ci hanno raccontate Le opere che tu operasti a’ dì loro, A’ dì antichi.

Tu, colla tua mano, scacciasti le genti, e piantasti i nostri padri; Tu disertasti le nazioni, e propagginasti i nostri padri.

Perciocchè essi non conquistarono il paese colla loro spada, E il braccio loro non li salvò; Anzi la tua destra, e il tuo braccio, e la luce del tuo volto; Perciocchè tu li gradivi.

Tu, o Dio, sei lo stesso mio Re; Ordina le salvazioni di Giacobbe.

Per te noi cozzeremo i nostri nemici; Nel tuo Nome noi calpesteremo coloro che si levano contro a noi.

Perciocchè io non mi confido nel mio arco, E la mia spada non mi salverà.

Anzi tu ci salverai da’ nostri nemici, E renderai confusi quelli che ci odiano.

Noi ci glorieremo tuttodì in Dio, E celebreremo il tuo Nome in perpetuo. Sela.

E pure tu ci hai scacciati, e ci hai svergognati; E non esci più co’ nostri eserciti.

Tu ci hai fatto voltar le spalle dinanzi al nemico; E quelli che ci odiano ci hanno predati.

Tu ci hai ridotti ad esser come pecore da mangiare; E ci hai dispersi fra le genti.

Tu hai venduto il tuo popolo senza danari, E non hai fatto alcuno avanzo de’ lor prezzi.

Tu ci hai posti in vituperio appresso i nostri vicini, In beffa, e in ischerno a quelli che stanno d’intorno a noi.

Tu ci hai messi ad essere proverbiati fra le genti, Ed hai fatto che ci è scosso il capo contro fra i popoli.

Il mio vituperio è tuttodì davanti a me, E la vergogna della mia faccia mi ha coperto,

Per la voce del vituperatore e dell’oltraggiatore; Per cagione del nemico e del vendicatore.

Tutto questo ci è avvenuto, e non però ti abbiamo dimenticato, E non ci siam portati dislealmente contro al tuo patto.

Il cuor nostro non si è rivolto indietro, E i nostri passi non si sono sviati da’ tuoi sentieri;

Quantunque tu ci abbi tritati, e messi in luogo di sciacalli; E ci abbi coperti d’ombra di morte.

Se noi avessimo dimenticato il Nome dell’Iddio nostro, Ed avessimo stese le mani ad alcun dio strano,

Iddio non ne farebbe egli inchiesta? Conciossiachè egli conosca i segreti del cuore.

Anzi, per cagion tua siamo uccisi tuttodì, Siam reputati come pecore da macello.

Risvegliati; perchè dormi, Signore? Destati, non iscacciarci in perpetuo.

Perchè nascondi la tua faccia? Perchè dimentichi la nostra afflizione e la nostra oppressione?

Conciossiachè la nostra anima sia abbassata fin nella polvere, E il nostro ventre sia attaccato alla terra.

Levati in nostro aiuto, E riscuotici, per amor della tua benignità.

SALMO 45

Maschil, cantico d’amori, dato al capo de’ Musici, de’ figliuoli di Core, sopra Sosannim IL mio cuore sgorga un buon ragionamento; Io recito al Re le mie opere; La mia lingua sarà come la penna di un veloce scrittore.

Tu sei più bello che alcuno de’ figliuoli degli uomini; Grazia è sparsa sulle tue labbra; Perciò Iddio ti ha benedetto in eterno.

O prode, cingiti la tua spada al fianco, Che è la tua gloria, e la tua magnificenza;

E prospera nella tua gloria, Cavalca in su la parola di verità, e di mansuetudine, e di giustizia; E la tua destra ti farà vedere opere tremende.

Le tue saette sono acute; I popoli caderanno sotto a te; Esse entreranno nel cuor de’ nemici del Re.

O Dio, il tuo trono è in sempiterno; Lo scettro del tuo regno è uno scettro di dirittura.

Tu hai amata la giustizia, ed hai odiata l’empietà; Perciò Iddio, l’Iddio tuo, ti ha unto. D’olio di letizia sopra i tuoi consorti.

Tutti i tuoi vestimenti son mirra, aloe, e cassia, Che spandono il loro odore da’ palazzi d’avorio, Dal luogo ove ti è dato diletto.

Figliuole di re sono fra i tuoi onori; La Sposa è alla tua man destra, adorna d’oro di Ofir.

Ascolta, fanciulla, e riguarda, e porgi l’orecchio; E dimentica il tuo popolo, e la casa di tuo padre;

E il Re porrà amore alla tua bellezza; Adoralo adunque, perciocchè egli è il tuo Signore.

E la figliuola di Tiro, E i ricchi fra i popoli ti supplicheranno con presenti.

La figliuola del Re è tutta gloriosa dentro; La sua vesta è tutta trapunta d’oro.

Ella sarà condotta al Re in vesti ricamate, Avendo dietro a sè le vergini sue compagne, Che ti saranno eziandio addotte, o Re.

Ti saranno condotte con letizia, e con gioia; Ed entreranno nel palazzo del Re.

I tuoi figliuoli saranno in luogo de’ tuoi padri; Tu li costituirai principi per tutta la terra.

Io pubblicherò la memoria del tuo Nome, per ogni età; Perciò, ti celebreranno i popoli in sempiterno.

SALMO 46

Cantico, dato al capo de’ Musici, de’ figliuoli di Core, sopra Alamot. IDDIO è nostro ricetto, e forza, Ed aiuto prontissimo nelle distrette.

Perciò noi non temeremo, quantunque la terra si tramutasse di luogo, E i monti smossi fosser sospinti in mezzo del mare;

E le acque di esso romoreggiassero, e s’intorbidassero; E i monti fossero scrollati dall’alterezza di esso. Sela.

Il fiume, i ruscelli di Dio rallegreranno la sua Città. Il luogo santo degli abitacoli dell’Altissimo.

Iddio è nel mezzo di lei, ella non sarà smossa; Iddio la soccorrerà allo schiarir della mattina.

Le genti romoreggiarono, i regni si commossero; Egli diede fuori la sua voce, la terra si strusse.

Il Signore degli eserciti è con noi; L’Iddio di Giacobbe è il nostro alto ricetto. Sela.

Venite, mirate i fatti del Signore; Come egli ha operate cose stupende nella terra.

Egli ha fatte restar le guerre infino all’estremità della terra; Egli ha rotti gli archi, e messe in pezzi le lance, Ed arsi i carri col fuoco.

Restate, e conoscete che io son Dio; Io sarò esaltato fra le genti, Io sarò esaltato nella terra.

Il Signore degli eserciti è con noi; L’Iddio di Giacobbe è il nostro alto ricetto. Sela.

La Sezione / Tropar

Il Tuo Santo Spirito, o Signore, che mandasti sui Tuoi santi discepoli e sugli apostoli venerabili nell’ora terza, non lo togliere da noi, o Buono, ma rinnovalo nelle nostre viscere. Crea in me, o Dio, un cuore puro e rinnova dentro di me uno spirito retto. Non respingermi dalla Tua presenza, e il Tuo Santo Spirito non toglierlo da me. (ذوكصابتري كيه إيو كي آجيو ابنيفماتي Δόξα Πατρί καὶ Υἱῷ καὶ Ἁγίῳ Πνεύματι - Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo).

O Signore, che inviasti il Tuo Santo Spirito sui Tuoi santi discepoli e sugli apostoli venerabili nell’ora terza, non lo togliere da noi, o Buono. Ma Ti chiediamo di rinnovarlo nelle nostre viscere, o Signore nostro Gesù Cristo, Figlio di Dio, il Verbo: uno Spirito retto e vivificante, spirito di profezia e di castità, spirito di santità, di giustizia e di potestà, o Onnipotente, poiché Tu sei lo splendore delle nostre anime; Tu che illumini ogni uomo che viene nel mondo, abbi pietà di noi. (كي نين، كي آ إي، كي ايستوس إي أوناس تون إي أونون آمين Καὶ νῦν καὶ ἀεὶ καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων. Ἀμήν - ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen).

O Madre di Dio, tu sei la vera vite che porta il grappolo della vita; ti supplichiamo, o piena di grazia, insieme con gli apostoli, per la salvezza delle nostre anime. Benedetto è il Signore, nostro Dio. Benedetto il Signore di giorno in giorno: Egli prepara il nostro cammino, poiché Egli è il Dio della nostra salvezza (كي نين، كي آ إي، كي ايستوس إي أوناس تون إي أونون آمين Καὶ νῦν καὶ ἀεὶ καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων. Ἀμήν - ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen).

O Re celeste, Consolatore, Spirito di verità, presente in ogni luogo e che tutto riempi, tesoro dei beni e datore di vita, vieni e degnati di abitare in noi, e purificaci da ogni macchia, o Buono, e salva le nostre anime. (ذوكصابتري كيه إيو كي آجيو ابنيفماتي Δόξα Πατρί καὶ Υἱῷ καὶ Ἁγίῳ Πνεύματι - Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo).

Come fosti con i Tuoi discepoli, o Salvatore, e donasti loro la pace, vieni anche a stare con noi e concedici la Tua pace; salvaci e libera le nostre anime. (كي نين، كي آ إي، كي ايستوس إي أوناس تون إي أونون آمين Καὶ νῦν καὶ ἀεὶ καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων. Ἀμήν - ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen).

Quando stiamo nel Tuo santo tempio, siamo considerati come stanti in cielo. O Madre di Dio, tu sei la porta del cielo: aprici la porta della misericordia.

Tenoo oasht emmok o piekhristos nem pekyot en aghathos nem pi epnevma ethowab je akee ak soati emmon nai nan

Ti adoriamo, o Cristo, con il tuo buono Padre e lo Spirito Santo, perché sei venuto e ci hai salvati.

1. Il tuo Santo Spirito, o Signore, che mandasti sui tuoi santi discepoli e apostoli onorati nella terza ora, non allontanarlo da noi, o Buono, ma rinnova in noi la sua presenza. Crea in me, o Dio, un cuore puro e rinnova in me uno spirito saldo. Non respingermi dalla tua presenza e non privarmi del tuo Santo Spirito.

Doxa Patri ke Eioa ke Agio Pnevmati

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

2. O Signore, che mandasti il tuo Santo Spirito sui tuoi santi discepoli e apostoli onorati nella terza ora, non allontanarlo da noi, o Buono, ma ti chiediamo di rinnovarlo in noi, o Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, Verbo: spirito saldo e vivificante, spirito di profezia e di castità, spirito di santità, giustizia e autorità, o Onnipotente, poiché tu sei la luce delle nostre anime. Tu che illumini ogni uomo che viene nel mondo, abbi misericordia di me.

Ke nin ke a ee ke ees toos e onas toan e oa noan ameen.

Ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.

3. O Madre di Dio, tu sei la vera vite che ha portato il Grappolo della vita; ti supplichiamo, o piena di grazia, con gli apostoli, per la salvezza delle nostre anime. Benedetto è il Signore nostro Dio. Benedetto il Signore di giorno in giorno. Egli prepara il nostro cammino, poiché Egli è il Dio della nostra salvezza.

Ke nin ke a ee ke ees toos e onas toan e oa noan ameen.

Ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.

4. O Re celeste, il Consolatore, Spirito di verità, che sei presente in ogni luogo e tutto riempi, tesoro di beni e datore di vita, vieni benigno, e dimora in noi e purificaci da ogni macchia, o Buono, e salva le nostre anime.

Doxa Patri ke Eioa ke Agio Pnevmati

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

5. Come fosti con i tuoi discepoli, o Salvatore, e donasti loro la pace, vieni benigno anche a noi e sii con noi, donaci la tua pace, e salvaci, e libera le nostre anime.

Ke nin ke a ee ke ees toos e onas toan e oa noan ameen.

Ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.

6. Ogni volta che stiamo nel tuo santo santuario, è come se stessimo in cielo. O Madre di Dio, tu sei la porta del cielo: aprici la porta della misericordia.

Poi l’orante prega:

Signore, ascoltaci e abbi misericordia di noi e perdona i nostri peccati. Amen.

(Signore, abbi pietà) 41 volte

Assoluzione

O Dio di ogni consolazione e Signore di ogni conforto, che ci consoli sempre con la consolazione del Tuo Santo Spirito, Ti ringraziamo perché ci hai fatti sorgere alla preghiera in quest’ora santa, nella quale hai effuso con abbondanza la grazia del Tuo Santo Spirito sui Tuoi santi discepoli e sugli apostoli venerabili e beati come lingue di fuoco. Ti chiediamo e supplichiamo, o Amante del genere umano, accogli presso di Te le nostre preghiere, perdona i nostri peccati, effondi su di noi la grazia del Tuo Santo Spirito, purificaci da ogni macchia di carne e di spirito, e trasferiscici a una condotta spirituale, affinché camminiamo secondo lo Spirito e non compiamo il desiderio della carne. E rendici degni di servirTi in purezza e giustizia tutti i giorni della nostra vita. Poiché a Te convengono gloria, onore e potenza, con il Tuo buono Padre e il Santo Spirito, ora e sempre e per l’eternità. Amen.

Supplica da recitarsi alla fine di ogni Ora

Abbi pietà di noi, o Dio, poi abbi pietà di noi. Tu che in ogni tempo e in ogni ora, in cielo e sulla terra, sei adorato e glorificato, o Cristo, nostro Dio buono, longanime, ricco di misericordia, grande nella compassione, che ami i giusti e hai misericordia dei peccatori, dei quali io sono il primo; che non desideri la morte del peccatore, ma che si converta e viva; Tu che chiami tutti alla salvezza per la promessa dei beni futuri,

Signore, accogli in quest’ora e in ogni ora le nostre suppliche. Dirigi la nostra vita, guidaci a compiere i Tuoi comandamenti. Santifica le nostre anime. Purifica i nostri corpi. Raddrizza i nostri pensieri. Purifica le nostre intenzioni. Guarisci le nostre malattie e perdona i nostri peccati. Liberaci da ogni tristezza malvagia e turbamento del cuore. Circondaci con i Tuoi santi angeli, affinché, protetti e guidati dal loro schieramento, giungiamo all’unità della fede e alla conoscenza della Tua ineffabile e infinita gloria, poiché sei benedetto nei secoli. Amen.

O Dio, rendici degni di dire con rendimento di grazie: Padre nostro che sei nei cieli...