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Nona Ora - Nona
Ricordiamo la morte salvifica di Cristo sulla croce e il pentimento del ladrone che chiese di essere ricordato nel Suo Regno.
Introduzione a ogni Ora
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo
un solo Dio. Amen.
Signore, abbi pietà. Signore, abbi pietà. Signore, benedici. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
PADRE NOSTRO
Voi adunque orate in questa maniera: PADRE NOSTRO che sei ne’ cieli, sia santificato il tuo nome.
Il tuo regno venga. La tua volontà sia fatta in terra come in cielo.
Dacci oggi il nostro pane cotidiano.
E rimettici i nostri debiti, come noi ancora li rimettiamo a’ nostri debitori.
E non indurci in tentazione, ma liberaci dal maligno; perciocchè tuo è il regno, e la potenza, e la gloria, in sempiterno. Amen.
La Preghiera di Ringraziamento
Rendiamo grazie al benevolo Artefice dei beni, Dio misericordioso, Padre del nostro Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo, perché ci ha protetti, ci ha soccorsi, ci ha custoditi, ci ha accolti presso di Sé, ha avuto compassione di noi, ci ha sostenuti e ci ha condotti fino a quest’ora. Egli pure: chiediamogli di custodirci in questo santo giorno e in tutti i giorni della nostra vita in ogni pace. Il Signore Dio Onnipotente.
O Signore Dio, Pantocratore, Padre del nostro Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo, Ti rendiamo grazie in ogni circostanza, per ogni circostanza e in ogni circostanza, perché ci hai protetti, ci hai soccorsi, ci hai custoditi, ci hai accolti presso di Te, hai avuto compassione di noi, ci hai sostenuti e ci hai condotti fino a quest’ora.
Per questo Ti chiediamo e supplichiamo dalla Tua bontà, o Amante del genere umano: concedici di compiere questo santo giorno e tutti i giorni della nostra vita in ogni pace con il timore di Te. Ogni invidia, ogni tentazione, ogni azione del diavolo, la trama degli uomini malvagi e il sorgere dei nemici, visibili e invisibili, allontanali da noi, da tutto il Tuo popolo e da questo Tuo santo luogo. Concedici invece i beni utili e convenienti. Poiché Tu ci hai dato il potere di calpestare serpenti e scorpioni e tutta la potenza del nemico. E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal Maligno.
Per la grazia, le compassioni e l’amore per l’umanità del Tuo Figlio unigenito, nostro Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo; per mezzo del quale a Te convengono gloria, onore, potenza e adorazione, con Lui e con il Tuo Santo Spirito vivificante e consustanziale, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
SALMO 50
Salmo di Asaf. IL Signore, l’Iddio degl’iddii, ha parlato, ed ha gridato alla terra, Dal sol Levante, infino al Ponente.
Iddio è apparito in gloria, Da Sion, luogo di compiuta bellezza.
L’Iddio nostro verrà, e non se ne starà cheto; Egli avrà davanti a sè un fuoco divorante, E d’intorno a sè una forte tempesta.
Egli griderà da alto al cielo, Ed alla terra, per giudicare il suo popolo;
E dirà: Adunatemi i miei santi, I quali han fatto meco patto con sacrificio.
E i cieli racconteranno la sua giustizia; Perciocchè egli è Iddio Giudice. Sela.
Ascolta, popol mio, ed io parlerò; Ascolta, Israele, ed io ti farò le mie protestazioni. Io sono Iddio, l’Iddio tuo.
Io non ti riprenderò per li tuoi sacrificii, Nè per li tuoi olocausti che mi sono continuamente presentati.
Io non prenderò giovenchi dalla tua casa, Nè becchi dalle tue mandre.
Perciocchè mie sono tutte le bestie delle selve; Mio è tutto il bestiame che è in mille monti.
Io conosco tutti gli uccelli de’ monti; E le fiere della campagna sono a mio comando.
Se io avessi fame, io non te lo direi; Perciocchè il mondo, e tutto quello ch’è in esso, è mio.
Mangio io carne di tori, O bevo io sangue di becchi?
Sacrifica lode a Dio, E paga all’Altissimo i tuoi voti.
E invocami nel giorno della distretta, Ed io te ne trarrò fuori, e tu mi glorificherai.
Ma all’empio Iddio ha detto: Che hai tu da far a raccontare i miei statuti, Ed a recarti il mio patto in bocca?
Conciossiachè tu odii correzione, E getti dietro a te le mie parole.
Se tu vedi un ladro, tu prendi piacere d’essere in sua compagnia; E la tua parte è con gli adulteri.
Tu metti la tua bocca al male, E la tua lingua congegna frode.
Tu siedi, e parli contro al tuo fratello, E metti biasimo sopra il figliuol di tua madre.
Tu hai fatte queste cose, ed io mi sono taciuto; E tu hai pensato, che del tutto io era simile a te. Io ti arguirò, e te le spiegherò in su gli occhi.
Deh! intendete questo, voi che dimenticate Iddio; Che talora io non rapisca, e non vi sia alcuno che riscuota.
Chi sacrifica lode mi glorifica, E chi addirizza la sua via, Io gli mostrerò la salute di Dio.
Inizio della preghiera
L’inno dell’Ora Nona del giorno benedetto, lo offro a Cristo mio Re e mio Dio, e Lo supplico di perdonarmi i miei peccati.
SALMO 95
VENITE, cantiamo lietamente al Signore; Giubiliamo alla Rocca della nostra salute.
Andiamogli incontro con lodi, Giubiliamogli con salmi.
Perciocchè il Signore è Dio grande, E Re grande sopra tutti gl’iddii.
Perciocchè egli tiene in mano le profondità della terra; E le altezze de’ monti sono sue.
Ed a lui appartiene il mare, perchè egli l’ha fatto; E l’asciutto, perchè le sue mani l’hanno formato.
Venite, adoriamo, ed inchiniamoci; Inginocchiamoci davanti al Signore che ci ha fatti.
Perciocchè egli è il nostro Dio; E noi siamo il popolo del suo pasco, E la greggia della sua condotta.
Oggi, se udite la sua voce, Non indurate il vostro cuore, come in Meriba; Come al giorno di Massa, nel deserto;
Ove i padri vostri mi tentarono, Mi provarono, ed anche videro le mie opere.
Lo spazio di quarant’anni quella generazione mi fu di noia; Onde io dissi: Costoro sono un popolo sviato di cuore, E non conoscono le mie vie.
Perciò giurai nell’ira mia: Se entrano giammai nel mio riposo.
SALMO 96
CANTATE al Signore un nuovo cantico; Cantate, o abitanti di tutta la terra, al Signore.
Cantate al Signore, benedite il suo Nome; Predicate di giorno in giorno la sua salute.
Raccontate fra le genti la sua gloria, E le sue maraviglie fra tutti i popoli.
Perciocchè il Signore è grande, e degno di sovrana lode; Egli è tremendo sopra tutti gl’iddii.
Perciocchè tutti gl’iddii de’ popoli sono idoli; Ma il Signore ha fatti i cieli.
Maestà e magnificenza sono davanti a lui; Forza e gloria sono nel suo santuario.
Date al Signore, o generazioni de’ popoli, Date al Signore gloria e forza.
Date al Signore la gloria dovuta al suo Nome; Portategli offerte, e venite ne’ suoi cortili.
Adorate il Signore nel magnifico santuario; Tremate, o abitanti di tutta la terra, per la sua presenza.
Dite fra le genti: Il Signore regna; Il mondo sarà pure stabilito, e non sarà più smosso; Egli giudicherà i popoli in dirittura.
Rallegrinsi i cieli, e gioisca la terra; Risuoni il mare, e quello ch’è in esso.
Festeggi la campagna, e tutto quello ch’è in essa. Allora tutti gli alberi delle selve daranno voci d’allegrezza,
Nel cospetto del Signore; perciocchè egli viene, Egli viene per giudicar la terra; Egli giudicherà il mondo in giustizia, Ed i popoli nella sua verità.
SALMO 97
IL Signore regna: gioisca la terra; Rallegrinsi le grandi isole.
Nuvola e caligine sono d’intorno a lui; Giustizia e giudicio sono il fermo sostegno del suo trono.
Fuoco va davanti a lui, E divampa i suoi nemici d’ogn’intorno.
I suoi folgori alluminano il mondo; La terra l’ha veduto, ed ha tremato.
I monti si struggono come cera per la presenza del Signore, Per la presenza del Signor di tutta la terra.
I cieli predicano la sua giustizia, E tutti i popoli veggono la sua gloria.
Tutti quelli che servono alle sculture, Che si gloriano negl’idoli, sien confusi, adoratelo, dii tutti.
Sion l’ha udito, e se n’è rallegrata; E le figliuole di Giuda hanno festeggiato Per li tuoi giudicii, o Signore.
Perciocchè tu sei il Signore, l’Eccelso sopra tutta la terra; Tu sei grandemente innalzato sopra tutti gl’iddii.
Voi che amate il Signore, odiate il male; Egli guarda le anime de’ suoi santi; E le riscuote di man degli empi.
La luce è seminata al giusto; E l’allegrezza a quelli che son diritti di cuore.
Rallegratevi, o giusti, nel Signore; E celebrate la memoria della sua santità.
SALMO 98
Salmo CANTATE al Signore un nuovo cantico; Perciocchè egli ha fatte maraviglie; La sua destra e il braccio della sua santità gli hanno acquistata salute.
Il Signore ha fatta conoscer la sua salute; Egli ha manifestata la sua giustizia nel cospetto delle genti.
Egli si è ricordato della sua benignità, e della sua verità, Verso la casa d’Israele; Tutte le estremità della terra hanno veduta la salute del nostro Dio.
O abitanti di tutta la terra, Giubilate al Signore; Risonate, cantate, e salmeggiate.
Salmeggiate al Signore colla cetera. Colla cetera giunta alla voce di canto.
Date voci d’allegrezza con trombe, e suon di corno, Nel cospetto del Re, del Signore.
Rimbombi il mare, e ciò che è in esso; Il mondo, e i suoi abitanti.
Battansi i fiumi a palme; Cantino d’allegrezza tutti i monti.
Nel cospetto del Signore; perciocchè egli viene per giudicar la terra; Egli giudicherà il mondo in giustizia, E i popoli in dirittura.
SALMO 99
IL Signore regna: temino i popoli; Colui che siede sopra i Cherubini regna: la terra tremi.
Il Signore è grande in Sion, Ed eccelso sopra tutti i popoli.
Essi celebreranno, o Signore, il tuo Nome grande e tremendo. Esso è santo.
E la forza del Re ama il giudicio; Tu hai stabilita la dirittura; Tu hai fatto giudicio, e giustizia in Giacobbe.
Esaltate il Signore Iddio nostro, E adorate davanti allo scannello de’ suoi piedi. Egli è santo.
Mosè ed Aaronne furono fra i suoi sacerdoti; E Samuele fra quelli che invocarono il suo Nome. Essi invocarono il Signore, ed egli rispose loro.
Egli parlò loro dalla colonna della nuvola; Essi altresì osservarono le sue testimonianze, E gli statuti ch’egli diede loro.
O Signore Iddio nostro, tu li esaudisti; Tu fosti loro un Dio perdonatore; Ma altresì vendicator de’ lor fatti.
Esaltate il Signore Iddio nostro, E adorate nel monte della sua santità; Perciocchè il Signore Iddio nostro è santo.
SALMO 100
Salmo di lode. VOI tutti gli abitanti della terra, Giubilate al Signore.
Servite al Signore con allegrezza; Venite nel suo cospetto con canto.
Riconoscete che il Signore è Iddio; Egli è quel che ci ha fatti, e non noi stessi; Noi suo popolo, e greggia del suo pasco.
Entrate nelle sue porte con ringraziamento, E ne’ suoi cortili con lode; Celebratelo, benedite il suo Nome.
Perciocchè il Signore è buono; la sua benignità dura in eterno, E la sua verità per ogni età.
SALMO 109
Salmo di Davide dato al capo dei Musici. O DIO della mia lode, non tacere;
Perciocchè la bocca dell’empio e la bocca di frode si sono aperte contro a me; Hanno parlato meco con lingua bugiarda;
E mi hanno assediato con parole d’odio; E mi hanno fatta guerra senza cagione.
In vece dell’amore che ho loro portato, mi sono stati avversari; Ed io ho loro renduta preghiera.
Essi mi hanno renduto male per bene, E odio per lo mio amore.
Costituisci il maligno sopra lui; E fa’ che Satana gli stia alla destra.
Quando sarà giudicato, esca condannato; E la sua preghiera gli torni in peccato.
Sieno i suoi giorni pochi; Un altro prenda il suo ufficio.
Sieno i suoi figliuoli orfani, E la sua moglie vedova.
E vadano i suoi figliuoli del continuo vagando; E mendichino, ed accattino, uscendo fuor de’ lor casolari.
L’usuraio tenda la rete a tutto ciò ch’egli ha; E rubino gli strani le sue fatiche.
Non siavi alcuno che stenda la sua benignità inverso lui; E non vi sia chi abbia pietà de’ suoi orfani.
Sieno distrutti i suoi discendenti; Sia cancellato il lor nome nella seconda generazione.
Sia ricordata l’iniquità de’ suoi padri appo il Signore; E il peccato di sua madre non sia cancellato.
Sieno que’ peccati del continuo nel cospetto del Signore; E stermini egli d’in su la terra la memoria di essi.
Perciocchè egli non si è ricordato d’usar benignità, Ed ha perseguitato l’uomo povero, ed afflitto, E tribolato di cuore, per ucciderlo.
Poichè egli ha amata la maledizione, vengagli; E poichè non si è compiaciuto nella benedizione, allontanisi ella da lui.
E sia vestito di maledizione, come del suo manto; Ed entri quella come acqua nelle sue interiora, E come olio nelle sue ossa.
Siagli quella a guisa di vestimento, del quale egli sia avvolto; Ed a guisa di cintura, della quale sempre sia cinto.
Tal sia, da parte del Signore, la ricompensa de’ miei avversari, E di quelli che parlano male contro all’anima mia.
Ma tu, o Signore Iddio, opera inverso me, per amor del tuo Nome; Liberami, perciocchè la tua benignità è buona.
Perciocchè io sono afflitto, e povero; E il mio cuore è piagato dentro di me.
Io me ne vo, come l’ombra quando dichina; Io sono agitato come una locusta.
Le mie ginocchia vacillano per li miei digiuni; E la mia carne è dimagrata, e non ha più grassezza alcuna.
Ed anche son loro in vituperio; Quando mi veggono, scuotono la testa.
Aiutami, Signore Iddio mio; Salvami secondo la tua benignità.
E sappiano che questo è la tua mano, E che tu, Signore, hai fatto questo.
Essi malediranno, e tu benedirai; Si sono innalzati, ma saran confusi, Ed il tuo servitore si rallegrerà.
Sieno i miei avversari vestiti di vituperio, Ed avvolti della lor vergogna, come di un mantello.
Io celebrerò altamente il Signore colla mia bocca; E lo loderò in mezzo de’ grandi.
Perciocchè egli sta alla destra del povero, Per salvarlo da quelli che lo condannano a morte.
SALMO 110
Salmo di Davide. IL Signore ha detto al mio Signore; Siedi alla mia destra, Infino a tanto che io abbia posti i tuoi nemici per iscannello de’ tuoi piedi.
Il Signore manderà fuor di Sion lo scettro della tua potenza, Dicendo: Signoreggia in mezzo de’ tuoi nemici.
Il tuo popolo sarà tutto volenteroso, Nel giorno che tu rassegnerai il tuo esercito, nel magnifico santuario; La rugiada della tua gioventù ti sarà prodotta dalla matrice dell’alba.
Il Signore ha giurato, e non si pentirà: Tu sei sacerdote in eterno, Secondo l’ordine di Melchisedec.
Il Signore sarà alla tua destra. Questo mio Signore trafiggerà i re nel giorno della sua ira.
Egli farà giudicio fra le genti, egli empierà ogni cosa di corpi morti; Egli trafiggerà il capo che regna sopra molti paesi.
Egli berrà del torrente tra via; E perciò alzerà il capo.
SALMO 111
ALLELUIA. Io celebrerò il Signore con tutto il cuore, Nel consiglio, e nella raunanza degli uomini diritti.
Grandi son le opere del Signore, Spiegate davanti a tutti quelli che si dilettano in esse.
Le sue opere son gloria e magnificenza; E la sua giustizia dimora in eterno.
Egli ha rendute memorabili le sue maraviglie; Il Signore è grazioso e pietoso.
Egli dà da vivere a quelli che lo temono; Egli si ricorda in eterno del suo patto.
Egli ha dichiarata al suo popolo la potenza delle sue opere, Dandogli l’eredità delle genti.
Le opere delle sue mani son verità e dirittura; Tutti i suoi comandamenti son veraci;
Stabili in sempiterno, Fatti con verità, e con dirittura.
Egli ha mandata la redenzione al suo popolo; Egli ha ordinato il suo patto in eterno; Il suo Nome è santo e tremendo.
Il principio della sapienza è il timor del Signore; Ogni uomo che mette in opera i suoi comandamenti, ha buon senno; La sua lode dimora in perpetuo.
SALMO 112
ALLELUIA, Beato l’uomo che teme il Signore, E si diletta sommamente ne’ suoi comandamenti.
La sua progenie sarà possente in terra; La generazione degli uomini diritti sarà benedetta.
Facoltà e ricchezze son nella sua casa, E la sua giustizia dimora in perpetuo.
La luce si leva nelle tenebre a quelli che son diritti. Un tale uomo è pietoso, misericordioso, e giusto.
L’uomo da bene dona, e presta; E governa i fatti suoi con dirittura.
Certo egli non sarà giammai smosso; Il giusto sarà in memoria perpetua.
Egli non temerà di mal grido; Il suo cuore è fermo, egli si confida nel Signore.
Il suo cuore è bene appoggiato, egli non avrà paura alcuna, Finchè vegga ne’ suoi nemici ciò ch’egli desidera.
Egli ha sparso, egli ha donato a’ bisognosi; La sua giustizia dimora in perpetuo, Il suo corno sarà alzato in gloria.
L’empio lo vedrà, e dispetterà; Egli digrignerà i denti, e si struggerà; Il desiderio degli empi perirà.
SALMO 114
QUANDO Israele uscì di Egitto, E la casa di Giacobbe d’infra il popolo barbaro;
Giuda fu consacrato al Signore, Israele divenne suo dominio.
Il mare lo vide, e fuggì; Il Giordano si rivolse a ritroso.
I monti saltarono come montoni, I colli come agnelli.
Che avesti, o mare, che tu fuggisti? E tu, Giordano, che ti rivolgesti a ritroso?
E voi, monti, che saltaste come montoni; E voi, colli, come agnelli?
Trema, o terra, per la presenza del Signore; Per la presenza dell’Iddio di Giacobbe;
Il quale mutò la roccia in guazzo d’acqua, Il macigno in fonte d’acqua.
SALMO 115
NON a noi, Signore, non a noi, Anzi al tuo Nome, da’ gloria, Per la tua benignità, e verità.
Perchè direbbero le genti: Dove è ora l’Iddio loro?
Or l’Iddio nostro è pur ne’ cieli E fa tutto ciò che gli piace.
Gl’idoli di quelle sono oro ed argento; Opera di mani d’uomini;
Hanno bocca, e non parlano; Hanno occhi, e non veggono;
Hanno orecchie, e non odono; Hanno naso, e non odorano;
Hanno mani, e non toccano; Hanno piedi, e non camminano; E non rendono alcun suono dalla lor gola.
Simili ad essi sieno quelli che li fanno; Chiunque si confida in essi.
O Israele, confidati nel Signore; Egli è l’aiuto, e lo scudo di quelli che si confidano in lui.
O casa d’Aaronne, confidatevi, nel Signore; Egli è l’aiuto, e lo scudo di quelli che si confidano in lui.
O voi che temete il Signore, confidatevi in lui; Egli è l’aiuto, e lo scudo di quelli che si confidano in lui.
Il Signore si ricorda di noi; egli ci benedirà; Egli benedirà la casa d’Israele; Egli benedirà la casa d’Aaronne.
Egli benedirà quelli che lo temono, Piccoli e grandi.
Il Signore vi accrescerà le sue grazie, A voi, ed a’ vostri figliuoli.
Voi siete benedetti dal Signore Che ha fatto il cielo e la terra.
Quant’è al cielo, il cielo è per lo Signore; Ma egli ha data la terra a’ figliuoli degli uomini.
I morti non loderanno già il Signore, Nè alcun di quelli che scendono nel luogo del silenzio.
Ma noi benediremo il Signore, Da ora in eterno. Alleluia.
DAL SANTO VANGELO SECONDO SAN LUCA (9,10-17)
E GLI apostoli, essendo ritornati, raccontarono a Gesù tutte le cose che aveano fatte. Ed egli, avendoli presi seco, si ritrasse in disparte, in un luogo deserto della città detta Betsaida.
Ma le turbe, avendolo saputo, lo seguitarono; ed egli, accoltele, ragionava loro del regno di Dio, e guariva coloro che avean bisogno di guarigione.
Or il giorno cominciava a dichinare; e i dodici, accostatisi, gli dissero: Licenzia la moltitudine, acciocchè se ne vadano per le castella, e il contado d’intorno; ed alberghino, e trovino da mangiare; perciocchè noi siam qui in luogo deserto.
Ma egli disse loro: Date lor voi da mangiare. Ed essi dissero: Noi non abbiam altro che cinque pani e due pesci; se già non andassimo a comperar della vittuaglia per tutto questo popolo.
Perciocchè erano intorno a cinquemila uomini. Ma egli disse a’ suoi discepoli: Fateli coricare in terra per cerchi, a cinquanta per cerchio.
Ed essi fecero così, e li fecero coricar tutti.
Ed egli prese i cinque pani, e i due pesci; e levati gli occhi al cielo, li benedisse, e li ruppe, e li diede a’ suoi discepoli, per metterli davanti alla moltitudine.
E tutti mangiarono, e furono saziati; e si levò de’ pezzi, ch’eran loro avanzati, dodici corbelli.
Tenoo oasht emmok o piekhristos nem pekyot en aghathos nem pi epnevma ethowab je akee ak soati emmon nai nan
Ti adoriamo, o Cristo, con il tuo buono Padre e lo Spirito Santo, perché sei venuto e ci hai salvati.
1. Tu che nella nona ora gustasti la morte secondo la carne per noi peccatori, mortifica le nostre passioni carnali, o Cristo, nostro Dio, e liberaci. Si avvicini a te la mia supplica, o Signore; secondo la tua parola donami intelligenza. Giunga la mia preghiera davanti a te; secondo la tua parola dammi vita.
Doxa Patri ke Eioa ke Agio Pnevmati
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
2. Tu che consegnasti lo spirito nelle mani del Padre mentre pendevi dalla croce alla nona ora, e guidasti il Ladrone crocifisso con te a entrare nel Paradiso, non trascurarmi, o Buono, né respingere me, lo smarrito; ma santifica la mia anima e illumina il mio intelletto, e rendimi partecipe della grazia dei tuoi misteri vivificanti; affinché, gustando della tua benevolenza, ti offra lode senza tiepidezza, anelando al tuo splendore sopra ogni cosa, o Cristo nostro Signore, e liberaci.
Ke nin ke a ee ke ees toos e onas toan e oa noan ameen.
Ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
3. Tu che per noi nascesti dalla Vergine e sopportasti la crocifissione, o Buono, e con la tua morte abolisti la morte, e con la tua risurrezione manifestasti la risurrezione, o Dio, non allontanarti da coloro che hai creato con le tue mani, ma manifesta, o Buono, il tuo amore per gli uomini. Accogli dalla tua Madre un’intercessione per noi. Libera, o Salvatore, un popolo umile. Non lasciarci fino alla fine, e non abbandonarci per sempre. Non infrangere la tua alleanza e non toglierci la tua misericordia, per amore di Abramo, il tuo diletto, Isacco, il tuo servo, e Israele, il tuo santo.
Ke nin ke a ee ke ees toos e onas toan e oa noan ameen.
Ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
4. Quando il Ladrone vide il Principe della vita appeso alla croce, disse: “Se Colui che è crocifisso con noi non fosse il Dio incarnato, il sole non nasconderebbe i suoi raggi, né la terra tremerrebbe. Ma tu, o Onnipotente che tutto sopporti, ricordati di me, Signore, quando verrai nel tuo Regno”.
Doxa Patri ke Eioa ke Agio Pnevmati
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
5. Tu che accettasti la confessione del Ladrone sulla croce, accoglici a te, o Buono: noi, che per i nostri peccati meritiamo la sentenza di morte. Con lui tutti confessiamo i nostri peccati, riconoscendo la tua divinità, e gridiamo con lui dicendo: “Ricordati di noi, Signore, quando verrai nel tuo Regno”.
Ke nin ke a ee ke ees toos e onas toan e oa noan ameen.
Ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
6. Quando la Madre vide l’Agnello e Pastore, il Salvatore del mondo, appeso alla croce, disse piangendo: “Il mondo gioisce ricevendo la salvezza, mentre il mio cuore arde guardando la tua crocifissione, che sopporti per tutti, figlio mio e mio Dio”.
Poi l’orante prega:
Signore, ascoltaci e abbi misericordia di noi e perdona i nostri peccati. Amen.
(Signore, abbi pietà) 41 volte
Assoluzione
O Dio Padre del nostro Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo, che con la Sua manifestazione ci hai salvati e liberati dalla schiavitù del nemico: Ti supplichiamo nel Suo grande e benedetto Nome: distogli le nostre menti dalle preoccupazioni mondane e dalle concupiscenze della carne, al ricordo dei Tuoi giudizi celesti; e perfeziona in noi il Tuo amore per il genere umano, o Buono. Possa la nostra preghiera di continuo, e la preghiera di quest’Ora Nona, esserTi accetta. Concedici di camminare in modo degno della chiamata con cui siamo stati chiamati, affinché, quando usciremo da questo corpo, siamo annoverati con coloro che si prostrano degnamente alle sofferenze del Tuo Figlio unigenito, Gesù Cristo, nostro Signore, e otteniamo misericordia, perdono dei nostri peccati e salvezza con le schiere dei santi che Ti hanno veramente compiaciuto da sempre e per l’eternità.
O Dio, annienta da noi ogni potenza dell’avversario e tutte le sue truppe malvagie, come le ha calpestate il Tuo Figlio unigenito con la potenza della Sua croce vivificante. Accoglici presso di Te, o Signore Gesù Cristo, come accogliesti il ladrone della destra quando eri appeso al legno della croce. Illumina noi, come illuminasti coloro che erano nelle tenebre dell’Ade. Riportaci tutti nel Paradiso delle delizie, poiché Tu, o Signore, sei Dio benedetto; e si addice a Te, con il Tuo buono Padre e il Santo Spirito, la gloria, l’onore, la potenza, il dominio e l’adorazione nei secoli dei secoli. Amen.
Supplica da recitarsi alla fine di ogni Ora
Abbi pietà di noi, o Dio, poi abbi pietà di noi. Tu che in ogni tempo e in ogni ora, in cielo e sulla terra, sei adorato e glorificato, o Cristo, nostro Dio buono, longanime, ricco di misericordia, grande nella compassione, che ami i giusti e hai misericordia dei peccatori, dei quali io sono il primo; che non desideri la morte del peccatore, ma che si converta e viva; Tu che chiami tutti alla salvezza per la promessa dei beni futuri,
Signore, accogli in quest’ora e in ogni ora le nostre suppliche. Dirigi la nostra vita, guidaci a compiere i Tuoi comandamenti. Santifica le nostre anime. Purifica i nostri corpi. Raddrizza i nostri pensieri. Purifica le nostre intenzioni. Guarisci le nostre malattie e perdona i nostri peccati. Liberaci da ogni tristezza malvagia e turbamento del cuore. Circondaci con i Tuoi santi angeli, affinché, protetti e guidati dal loro schieramento, giungiamo all’unità della fede e alla conoscenza della Tua ineffabile e infinita gloria, poiché sei benedetto nei secoli. Amen.
O Dio, rendici degni di dire con rendimento di grazie: Padre nostro che sei nei cieli