Story
In questo giorno si commemora anche il martirio della beata Santa Marina, che vinse il Diavolo. Era una delle figlie dei nobili di Antiochia. I suoi genitori erano pagani. Quando sua madre morì, suo padre la affidò a una nutrice perché la crescesse, ed ella era cristiana. Costei le insegnò la fede in Cristo. Quando Marina raggiunse l'età di quindici anni, suo padre morì. Un giorno udì la sua nutrice parlare delle vite dei martiri e della gloria che essi ricevono nel Regno dei Cieli. E desiderò ardentemente di diventare martire nel Nome del Signore Cristo.
Un giorno Santa Marina uscì di casa con le sue ancelle, e lungo la via passò davanti a Lofario Ebroto, il governatore, il quale, vedendola, l'ammirò molto. Ordinò che gli fosse condotta. Quando i soldati giunsero a lei, ella disse loro di essere cristiana. A loro volta, quando riferirono questo al governatore, egli si afflisse, poiché ella gli piaceva, e la fece condurre a sé con la forza. Le propose il culto degli idoli e le chiese di rinnegare Dio, ma ella rifiutò. Allora le domandò: «Qual è il tuo nome? e di dove sei?» Ella gli rispose: «Sono cristiana.
Credo nel Signore Cristo, e il mio nome è Marina.» Egli cercò di persuaderla con molte promesse e promise di sposarla, ma ella non gli diede ascolto. Quando lo maledisse e lo insultò, egli ordinò che il suo corpo fosse lacerato con pettini di ferro, poi strofinato con aceto, sale e calce, e così fecero. Tuttavia ella sopportò con pazienza. La gettarono in prigione, pensando che stesse per morire. Subito venne l'angelo del Signore e guarì tutte le sue ferite. Mentre stava in piedi a pregare, con le mani distese in forma di croce, uscì un serpente enorme e terrificante.
Quando lo vide, ne fu spaventata e tutto il suo corpo tremò. Il serpente la inghiottì, e poco mancò che la sua anima non la lasciasse. Ella fece il segno della croce e pregò mentre era nel ventre del serpente. Esso si squarciò e cadde a terra morto. Santa Marina ne uscì illesa. Il mattino seguente il governatore ordinò che gli fosse condotta. Quando la vide guarita, si meravigliò molto e le disse: «Marina, oggi si è manifestata la tua magia, perciò ascoltami.
Adora gli dèi e ti verrà molto bene, e ti darò tutto ciò che ti ho promesso.» Ella guardò lui e gli idoli muti con disprezzo e disse: «Io adoro il Signore Gesù Cristo, il Figlio del Dio vivente, il Dio dei cieli e della terra, e qualunque cosa tu voglia fare di me, falla, poiché non ti darò ascolto.» Il governatore ordinò che fosse appesa alla ruota, la ruota della spremitura, e che fosse stretta con grande violenza. Così fecero, poi la gettarono in prigione. L'angelo del Signore venne a lei e la guarì.
Allora il Diavolo le apparve e disse: «O Marina, se obbedissi al governatore sarebbe per il tuo bene, poiché egli è spietato e vuole cancellare il tuo nome dalla faccia della terra.» Ella comprese che era il Diavolo. Subito gli afferrò i capelli del capo, prese una verga di ferro e cominciò a percuoterlo, dicendo: «Smettila, o Satana.» Poi lo legò con il segno della croce, perché non si allontanasse dalla sua presenza finché non le avesse detto tutto ciò che fa al genere umano.
Quando lo costrinse, egli le disse: «Sono io colui che rende l'adulterio, il furto, la bestemmia e i desideri terreni cosa buona e desiderabile per l'uomo. E se non riesco a vincerlo, gli mando addosso il sonno e la pigrizia, affinché non preghi e non chieda il perdono dei suoi peccati.» La Santa lo scacciò all'istante. Quando il governatore la vide, si meravigliò molto, poi ordinò di denudare il suo corpo, di riempire un grande calderone di piombo fuso e di immergervela. Quando ebbero fatto così, ella chiese al Signore di rendere questo per lei un battesimo. Il Signore mandò il suo angelo in forma di colomba.
Ella si immerse dicendo: «Nel Nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo, un solo Dio. Amen.» Una voce dal cielo la chiamò e disse: «O Marina, sei stata battezzata nell'acqua del battesimo.» Ella si rallegrò grandemente, e i presenti udirono ciò che era accaduto alla santa. Molti di loro credettero, e il governatore ordinò di tagliare loro il collo, e dopo ordinò di tagliare il capo santo di Santa Marina.
Il carnefice la prese e uscì fuori dalla città, poi le disse: «Mia signora Marina, vedo l'angelo del Signore e con lui una corona di luce splendente.» Ella disse: «Ti chiedo di attendere su di me finché non avrò pregato.» Stese le braccia e pregò con fervore, poi disse al carnefice: «Fa' ciò che ti è stato ordinato di fare.» Chinò il collo al carnefice, il quale le disse: «Non posso farlo.» La santa gli disse: «Se non lo fai, non avrai parte nel Regno di Dio.» Quando udì le sue parole, prese la spada e le tagliò il collo, poi tagliò anche il proprio collo mentre diceva: «Credo nel Dio di Santa Marina.» Cadde accanto a lei e ricevette la corona del martirio nel Regno dei Cieli.
Il Signore aveva manifestato dal suo corpo molti segni e miracoli di guarigione. Il suo corpo si trova attualmente nella chiesa della Signora la Vergine Maria a Haret El-Roum. Le sue preghiere e la sua intercessione siano con noi, e gloria a Dio in eterno. Amen.