San Marcol'Apostolo
La Storia
e «Barnaba voleva prendere con loro anche Giovanni, detto Marco» (Atti 15:37 (Acts 15:37)); «E Barnaba e Saulo, compiuto il loro servizio, ritornarono da Gerusalemme, prendendo con sé Giovanni, soprannominato Marco» (Atti 12:25 (Acts 12:25)). I genitori di San Marco, suo padre Aristopolo e sua madre Maria, emigrarono in Palestina poco dopo la nascita di San Marco a causa degli attacchi dei Berberi alla loro città e ai loro beni. Si stabilirono a Cana di Galilea, non lontano da Gerusalemme.
Pochi anni dopo, il padre di San Marco morì e Simon Pietro (San Pietro), che aveva sposato una parente del padre di San Marco, si prese cura di San Marco e lo considerò come un figlio: «La chiesa che è in Babilonia, eletta come voi, vi saluta, e così pure Marco, mio figlio» (1 Pietro 5:13 (1 Peter 5:13)). Simon Pietro fece in modo che San Marco ricevesse una buona istruzione. San Marco studiò legge e i classici.
La Tradizione della Chiesa afferma che Maria, madre di San Marco, era un'ammiratrice di Gesù Cristo e Lo seguiva ovunque, e che San Marco fu uno dei servitori che assistettero al banchetto di Cana di Galilea in cui Gesù Cristo trasformò l'acqua in vino: «E il terzo giorno si fecero delle nozze in Cana di Galilea... e Gesù pure fu invitato con i suoi discepoli alle nozze... quando il maestro di tavola ebbe assaggiato l'acqua mutata in vino...
Questo fu il primo dei miracoli che Gesù fece.» (Giovanni 2:1-11 (John 2:1-11)) In breve + Nacque nella Pentapoli o a Qairawan (oggi Tunisia o Libia secondo altre fonti) circa 15 anni dopo la nascita del nostro Signore. + Fu testimone della predicazione del nostro Signore in Palestina come pure della Sua passione. + È l'autore del più antico Vangelo che sia stato scritto (fu scritto in greco). + Fu il fondatore del Cristianesimo in Egitto, o almeno in Alessandria. Giunse ad Alessandria intorno al 48 d.C.
Nota: Secondo alcune fonti, San Pietro predicò a Babilonia all'incirca nello stesso periodo in cui San Marco era ad Alessandria; egli però si concentrò sugli Ebrei di Babilonia (una città presso Menfi, oggi il Cairo). + Fu martirizzato nel 68 d.C. quando i pagani di Serapide (la divinità greco-egizia Serapion-Abbis) lo legarono alla coda di un cavallo e lo trascinarono per le strade del quartiere di Bokalia di Alessandria per due giorni, finché il suo corpo fu fatto a pezzi. + La Chiesa celebra il suo martirio l'8 maggio di ogni anno.
+ Il suo capo si trova in una chiesa a lui intitolata ad Alessandria, e parte delle sue reliquie sono nella Cattedrale di San Marco del Cairo. Il resto delle sue reliquie si trova nella Basilica di San Marco a Venezia, in Italia. + Tra i suoi titoli vi sono: l'Evangelista, l'Apostolo, il Testimone e il Martire.
Predicatore della fede cristiana in Africa San Marco era originario della regione nordafricana della Libia. Nacque nella città di Cirene, nella Pentapoli, la parte occidentale della Libia, a ovest del confine con l'Egitto. San Marco nacque da genitori ebrei diversi anni dopo la nascita del nostro Signore e Salvatore, Gesù Cristo. Il suo nome originario era Giovanni e il suo soprannome era Marco: «Pietro, rientrato in sé... venne alla casa di Maria, madre di Giovanni soprannominato Marco, dove molti erano radunati e pregavano» (Atti 12:11-12 (Acts 12:11-12));
e «Barnaba voleva prendere con loro anche Giovanni, detto Marco» (Atti 15:37 (Acts 15:37)); «E Barnaba e Saulo, compiuto il loro servizio, ritornarono da Gerusalemme, prendendo con sé Giovanni, soprannominato Marco» (Atti 12:25 (Acts 12:25)). I genitori di San Marco, suo padre Aristopolo e sua madre Maria, emigrarono in Palestina poco dopo la nascita di San Marco a causa degli attacchi dei Berberi alla loro città e ai loro beni. Si stabilirono a Cana di Galilea, non lontano da Gerusalemme.
Pochi anni dopo, il padre di San Marco morì e Simon Pietro (San Pietro), che aveva sposato una parente del padre di San Marco, si prese cura di San Marco e lo considerò come un figlio: «La chiesa che è in Babilonia, eletta come voi, vi saluta, e così pure Marco, mio figlio» (1 Pietro 5:13 (1 Peter 5:13)). Simon Pietro fece in modo che San Marco ricevesse una buona istruzione. San Marco studiò legge e i classici.
La Tradizione della Chiesa afferma che Maria, madre di San Marco, era un'ammiratrice di Gesù Cristo e Lo seguiva ovunque, e che San Marco fu uno dei servitori che assistettero al banchetto di Cana di Galilea in cui Gesù Cristo trasformò l'acqua in vino: «E il terzo giorno si fecero delle nozze in Cana di Galilea... e Gesù pure fu invitato con i suoi discepoli alle nozze... quando il maestro di tavola ebbe assaggiato l'acqua mutata in vino...
Questo fu il primo dei miracoli che Gesù fece.» (Giovanni 2:1-11 (John 2:1-11)) In breve + Nacque nella Pentapoli o a Qairawan (oggi Tunisia o Libia secondo altre fonti) circa 15 anni dopo la nascita del nostro Signore. + Fu testimone della predicazione del nostro Signore in Palestina come pure della Sua passione. + È l'autore del più antico Vangelo che sia stato scritto (fu scritto in greco). + Fu il fondatore del Cristianesimo in Egitto, o almeno in Alessandria. Giunse ad Alessandria intorno al 48 d.C.
Nota: Secondo alcune fonti, San Pietro predicò a Babilonia all'incirca nello stesso periodo in cui San Marco era ad Alessandria; egli però si concentrò sugli Ebrei di Babilonia (una città presso Menfi, oggi il Cairo). + Fu martirizzato nel 68 d.C. quando i pagani di Serapide (la divinità greco-egizia Serapion-Abbis) lo legarono alla coda di un cavallo e lo trascinarono per le strade del quartiere di Bokalia di Alessandria per due giorni, finché il suo corpo fu fatto a pezzi. + La Chiesa celebra il suo martirio l'8 maggio di ogni anno.
+ Il suo capo si trova in una chiesa a lui intitolata ad Alessandria, e parte delle sue reliquie sono nella Cattedrale di San Marco del Cairo. Il resto delle sue reliquie si trova nella Basilica di San Marco a Venezia, in Italia. + Tra i suoi titoli vi sono: l'Evangelista, l'Apostolo, il Testimone e il Martire